e-P Summit 2025 alla Stazione Leopolda di Firenze

e-P Summit 2025
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Dal 21 al 22 maggio alla Stazione Leopolda di Firenze è andato in scena l’e-P Summit 2025, evento organizzato da Pitti Immagine e dedicato alle innovazioni digitali e tecnologiche per il settore moda. In questa edizione i riflettori sono stati focalizzati sulle nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale lungo tutta la filiera produttiva e nella customer journey.
Per questa edizione l’evento ha rafforzato il suo ruolo di piattaforma d’incontro tra i protagonisti della trasformazione digitale: dai team IT ai decision maker, dai fornitori di soluzioni hardware e software alle startup più visionarie. In agenda, sui palchi dell’UniCredit Theatre e del nuovo e-P Summit Ring, si è parlato di intelligenza artificiale, supply chain e customer journey, trasparenza, sostenibilità e content creation.
Il programma 2025 è stato curato dal direttore scientifico Rinaldo Rinaldi, docente del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze, che da anni studia le sinergie tra moda e ICT (Information and Communication Technologies).

Come la tecnologia sta cambiando il mondo del fashion

“Con e-P Summit 2025 offriamo al settore moda e lusso uno spazio sempre più concreto in cui dialogare con l’innovazione tecnologica, a partire dai bisogni reali e dalle soluzioni operative – ha commentato Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine –. In un momento in cui l’intelligenza artificiale, la sostenibilità e la trasformazione digitale ridefiniscono modelli di business e creatività, è fondamentale costruire ponti tra aziende tech e brand, tra ricerca e industria. Questo è il nostro impegno ed è il cuore di e-P Summit: un laboratorio aperto sul futuro della moda, tra slancio visionario e pragmatismo”.
Tra i temi dei quali si è parlato durante la due giorni fiorentina di e-P Summit 2025, vanno citati quelli relative a retail e omnicanalità, ovvero integrazione tra punti vendita fisici e digitali, dati e intelligenza artificiale per creare esperienze d’acquisto più coinvolgenti, efficienti e innovative, e a tecnologie wearable, quando le innovazioni nei dispositivi indossabili influenzano design, user experience e sostenibilità. Focus anche sulla seconda ondata dell’AI, sulla twin transition, la data governance, la supply chain.

L’e-P Summit Innovation Award

Durante la cena di gala, inoltre, sono stati assegnati i due riconoscimenti attribuiti dall’Innovation Call alle migliori startup fashion tech.
L’e-P Summit 2025 Innovation Award è andato a Movopack, specializzato nel packaging riutilizzabile. Progetto che, secondo la motivazione, “si è distinto per la capacità di unire efficienza retail e sostenibilità in modo misurabile, scalabile e immediatamente applicabile”. L’iniziativa contribuisce a rafforza la fidelizzazione del cliente e inoltre permette ai marchi stessi di diventare protagonisti attivi del cambiamento, offrendo un’alternativa più sostenibile nel mondo del fashion e del retail.
L’altro riconoscimento di e-P Summit 2025 – https://epsummit.pittimmagine.com/it è andato alla piattaforma phygital Tailoor, basata su AI e tecnologia 3D. Un premio attribuito, come spiega la motivazione, a “una realtà innovativa che ha già un imprinting internazionale e che sfrutta l’AI per offrire servizi personalizzati e completi al fashion”.