In attesa di MIDO Milano 2023, principale manifestazione mondiale dell’eyewear che si svolgerà a Fieramilano Rho, dal 4 al 6 febbraio, è stato presentato il CSE Award, Certified Sustainable Eyewear.
Si tratta di un nuovo riconoscimento il premio, ideato dalla manifestazione milanese in collaborazione con Anfao e Certottica, che valuta la sostenibilità nel settore dell’eyewear a livello internazionale.
La sostenibilità nell’eyewear
All’edizione zero potranno partecipare tutti gli espositori di MIDO Milano 2023 candidando un occhiale da sole, una montatura o un astuccio. Una giuria internazionale di esperti valuterà poi i prodotti in gara che, per aggiudicarsi il premio, dovranno essere stati realizzati nel rispetto dei principi della sostenibilità.
Riciclo dei materiali, riduzione dei consumi nei processi produttivi e distributivi, valorizzazione della supply chain, eliminazione degli sprechi, grado di riciclabilità, utilizzo di energie rinnovabili, eventuali certificazioni già in possesso. Questi sono alcuni dei criteri che la giuria valuterà per decretare i vincitori di una delle 6 categorie.
Ovvero: Sunglasses Europe; Sunglasses Rest of the World; Frames Europe: Frames Rest of the World; Cases Europe; Cases Rest of the World.
Per partecipare, sarà necessario compilare il form online disponibile dal 15 dicembre al 15 gennaio 2023 nella sezione “Partecipa” del sito ufficiale della manifestazione.
Una spinta alla crescita
“Un passo doveroso nell’occhialeria – è il commento di Giovanni Vitaloni, presidente di MIDO Milano 2023 www.mido.com –. Nel nostro settore abbiamo aziende davvero impegnate e attive nell’ambito della sostenibilità (ambientale, sociale, economica) da molto tempo.
Penso ai grandi player ma anche a brand indipendenti che realizzano prodotti che cercano di impattare il meno possibile sull’ecosistema. Ritengo che dovremmo mettere tutto a fattor comune, prendendo ispirazione dall’esperienza di queste imprese, migliorando dove possibile e aggiornandoci continuamente per far crescere così tutta l’industria in questa direzione, con grande professionalità e serietà di intenti.
Questo premio è un traguardo per noi fondamentale che però non decreta la fine di questo viaggio, ma la tappa di un percorso iniziato nel 2019 che ha ottenuto, per l’edizione 2022, la certificazione ISO 20121:2012, che attesta la gestione sostenibile dei grandi eventi”.
