Fieragricola Tech 2023 debutta a febbraio a Verona

Fieragricola Tech 2023

Fieragricola Tech 2023
[:it]Fieragricola Tech 2023[:]

Fieragricola Tech 2023, prima edizione in programma a Veronafiere dall’1 e 2 febbraio, avrà al centro tre focus specifici nell’ambito delle tecnologie: le energie rinnovabili in agricoltura, l’agricoltura digitale e la smart irrigation.

Fieragricola Tech 2023

Grazie alla dotazione finanziaria prevista dal Pnrr, il nostro Paese può contare su un piano di risorse che supera un miliardo di euro per gli impianti agrovoltaici di medie e grandi dimensioni. Oltre a 1,5 miliardi di europer la realizzazione del Parco agrisolare per incentivare l’installazione di pannelli a energia solare sui tetti diedifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Anche di questo si parlerà nel nuovo evento verticale a Fieragricola Tech 2023 che vuole promuovere l’innovazione come soluzione alle esigenze di incrementare le produzioni agricole, ridurre gli sprechi, assicurare una gestione sostenibile delle risorse idriche, promuovere una sostenibilità economica, ambientale e sociale garantendo piena attuazione alle soluzioni di economia circolare, automazione e competitività delle imprese agricole e delle filiere primarie.

Fieragricola Tech 2023: investire in innovazione

Durante il webinar, che ha presentato la due giorni di approfondimenti, formazione e incontri business per gli operatori del settore, ha sottolineato Michela Demofonti, coordinatrice del gruppo di lavoro Agro-Fv di ItaliaSolare: “Fra i benefici dell’agrovoltaico c’è la possibilità dell’utilizzo simultaneo del territorio per l’agricoltura eper la produzione di energia elettrica da fotovoltaico. Questo permette così di aumentare la resilienza deiterreni agricoli, diversificare le fonti di reddito e creare valore aggiunto alle aree rurali”.
Fieragricola Tech 2023: secondo i calcoli di Italia Solare, entro il 2030 sono necessari 41,4 GW di nuove installazioni fotovoltaiche e lanuova potenza. In particolare, richiederebbe circa 54.000 ettari di superficie, il 30% della quale potrebbesfruttare i tetti. Quindi, come ricordato da Michela Demofonti, la superficie agricola necessaria è di meno di 38.000 ettari, equivalente allo 0,23% della superficie agricola totale.
Necessario, tuttavia, un cambio di marcia. Lo ha riferito Marino Berton di Esco Agroenergetica (Cia-AgricoltoriItaliani): “Nel corso del primo semestre 2021 sono stati installati in Italia impianti fotovoltaici per 362 MW.Mentre, a partire dal prossimo anno e per tutto il prossimo decennio, sarà necessario installarne mediamente2.500 MW ogni semestre, cioè quasi 7 volte tanto”.