Dal 3 al 6 novembre a Veronafiere 124th edizione Fieracavalli torna al format originale di quattro giorni. Saranno 2.375 i cavalli di 60 razze, protagonisti assoluti della manifestazione, considerata un punto riferimento per il settore equestre. I visitatori avranno 12 padiglioni a disposizione, per un totale di 128mila metri quadrati, 695 aziende espositrici da 25 Paesi. Duecento gli eventi in programma, tra competizioni, spettacoli e convegni, tutto nel segno della sostenibilità.
Un evento che rappresenta una delle principali vetrine a livello internazionale per il trade business del comparto, con tre aree commerciali dove espongono i migliori brand.
Insieme a ICE-Agenzia, Veronafiere ha lavorato sull’attività di incoming per portare alla 124th edizione Fieracavalli buyer selezionati dai mercati target di Germania, Stati Uniti, Regno Unito, India, Indonesia, Libia, Tailandia, Tunisia, Marocco, Estonia e Lettonia.
“Insieme. Vicini.” è il claim che caratterizza questa 124ª edizione confermando la fiera punto riferimento per la community internazionale e luogo dove si incontrano business, sport, lifestyle, spettacolo, territori e innovazione digitale.
Una peculiarità in grado di coinvolgere tutti gli attori del comparto: aziende, operatori ed esperti, atleti, amanti del turismo “slow” e famiglie.
Gli sport equestri
Come sempre il programma sportivo della 124th edizione Fieracavalli comprenderà anche Jumping Verona, unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup, con la partecipazione di 55 tra cavalieri e amazzoni in arrivo da 21 nazioni. La lista degli iscritti è capeggiata dallo svedese Henrik Von Eckermann, considerato il numero uno a livello mondiale, e ne fanno parte anche 16 italiani.
Inoltre il Padiglione 8 – conosciuto come Pala Volkswagen, – ospiterà anche il Gran Premio Fieracavalli 124×124 e l’atto conclusivo dell’Italian Champions Tour.
Un cavallo futurista per il Jumping Verona
A 106 anni dalla morte di Umberto Boccioni, Veronafiere e la 124th edizione Fieracavalli www.fieracavalli.it rendono omaggio a uno dei massimi esponenti del Futurismo italiano, dedicandogli la nuova campagna di comunicazione di Jumping Verona, palinsesto di competizioni internazionali in programma nel quartiere fieristico dal 3 al 6 novembre.
Nasce così per mano dell’eclettico artista Federico Ferrarini (1976), Scall, cavallo simbolo che si erge a simbolo e metafora di una nuova sostenibilità, capace di permeare e condizionare il progresso e il futuro, dalle fonti energetiche fino alle innovazioni tecnologiche. Con Scall, Ferrarini ripercorre e reinterpreta secondo una sua chiave futurista lo stesso “Dinamismo di un cavallo in corsa + case” realizzato da Boccioni nel 1915, un anno prima della sua morte avvenuta a Verona proprio a causa di una caduta da cavallo.
Ferrarini firma anche 400 tavole in legno di castagno, trattate con pigmenti minerali e metalli con la riproposizione del cavallo Scall. 400 opere uniche e tutte hand made riservate ai vincitori delle competizioni internazionali in programma alla 124th edizione Fieracavalli
