Dall’8 al 23 luglio torna Fruit Beach Party, road show dedicato all’ortofrutta. Sei importanti brand nel settore dell’ortofrutta per 9 prodotti premium; otto tappe in 3 regioni, per 6 località di mare. A ideare il tour è SG Marketing, specializzata nella valorizzazione dell’agrifood, che ha selezionato i sei partner come espressione di un sistema di valori nel segno dell’innovazione, della qualità e del gusto.
Al tour hanno aderito Berryway, Lamponi e Mirtilli; Citrus L’Orto Italiano, Limone verdello; Pink Lady, Mela; Solarelli, Pesca Nettarina di Romagna Igp; Metis, Susina; Moncada, Pomodori datterino, ciliegino e Camone.
Innovativo l’approdo nelle spiagge, scelte come luoghi tipici dell’estate e del divertimento. Gli eventi del Fruit Beach Party infatti avranno un approccio divertente con i prodotti fatti degustare sotto l’ombrellone.
A questo si aggiungeranno aree a tema negli stabilimenti balneari, un gioco dal nome evocativo di “Docciafruit”, uno spazio photo booth con stampa istantanea delle foto e tanti gadget personalizzati.
Avvicinare il consumatore all’ortofrutta
Le otto tappe di Fruit Beach Party www.fruitbeachparty.it saranno ospitate in sei stabilimenti balneari di tre regioni simbolo della vacanza italiana: Emilia-Romagna, Toscana, Veneto.
Si partirà dalla Romagna l’8 luglio, per la precisione dal bagno Fantini Club Cervia, con replica il 9 e il 10 luglio.
A seguire il 15 luglio la Versilia, al Bagno Jungla 21 a Cinquale – Marina di Massa, quindi il 16 luglio al Bagno Adrea Doria a Torre del Lago Puccini, e il 17 luglio al Bussola Club Versilia a Marina di Pietrasanta.
Il tour si chiuderà in Veneto a Duna Verde ai Bagni Bellavista il 22 luglio. Ultima data sabato 23 luglio a Rosolina Mare, al Tortuga Beach Club.
“Abbiamo dato vita a questo evento promozionale perché sentiamo reale la necessità di avvicinare il consumatore all’ortofrutta attraverso nuove narrazioni vissute in contesti informali – ha sottolineato Salvo Garipoli, direttore SG Marketing del Fruit Beach Party –. L’idea è quella di parlare delle principali categorie ortofrutticole e dei relativi brand valorizzandone modalità di consumo nuove e appealing. L’interesse da parte del settore è stato da subito molto alto, il che lascia intendere quanto sia rilevante sostenere i consumi a partire dal prodotto, dalle sue caratteristiche e dalla garanzia di qualità che solo la marca è in grado di offrire”.
