Myplant e Garden 2022 www.myplantgarden.com è considerato il principale appuntamento fieristico italiano riservato ai professionisti delle filiere del verde. Quest’anno l’evento sarà in programma a Fiera Milano-Rho dal 23 al 25 febbraio.
In attesa della data, il salone conferma la continua crescita del giardinaggio italiano. Un comparto che non è fatto solo di piante e fiori, ma anche di accessori elettrici, terricci, sistemi di irrigazione, prodotti per la cura e il nutrimento delle piante, vasi e fioriere.
Un insieme di referenze che ha visto aumentare il volume delle vendite. Incrociando i dati provenienti dalle analisi di alcuni maggiori player internazionali di ricerche di mercato, Myplant e Garden 2022 conferma l’ottimo stato di salute del giardinaggio italiano e non solo.
Come sta il gardening
Rispetto all’ultima diffusione dei dati del mercato del giardinaggio italiano effettuata nel novembre 2019, che registrava il valore record di 2 miliardi e o850 milioni di euro, il trend di crescita non si è arrestato. Nel 2021 il sell-in italiano ha raggiunto la soglia storica dei 3 miliardi di euro (+150 milioni in due anni (2019-2021). Nuovi trend costruttivi, ricerca di benessere, salubrità e momenti antistress, piccoli kitchen garden: questi alcuni driver di un mercato, esploso soprattutto in ambito urbano negli ultimi anni e cresciuto ulteriormente nel corso del 2020.
Myplant e Garden 2022: la crescita di Home & Garden
A riprova di questa maggiore attenzione dei consumatori, l’Home & Garden italiano ha raggiunto i 20 miliardi di USD di valore. Le stime di crescita prevedono che a livello globale nel 2025 il comparto supereranno i 350 miliardi di USD, 22 dei quali generati in Italia (crescita media annua italiana del 2.3%).
Toscana regina del florovivaismo
Tornando al mondo verde, la produzione italiana di varietà vegetali vede in testa per la voce “vivaismo” la regione Toscana, seguita dalla Lombardia e dalla Sicilia. Liguria, ancora Sicilia e Campania guidano le produzioni delle voci “fiori e piante” (dati Mipaaf-Crea).
Sono circa 24.000 le aziende italiane produttrici di piante ornamentali censite dall’Istat, concentrate soprattutto in Liguria, Toscana, Lombardia e Campania. Le conferme sulla qualità del prodotto vegetale italiano vengono dai dati: nel 2020 (ultimo dato ministeriale disponibile), l’export dei prodotti orto-florovivaistici italiani ha eguagliato il record storico del 2019, raggiungendo quota 903 milioni di euro, che si sono tradotti in un saldo attivo di 423 milioni di euro nella bilancia commerciale.
