Progetto Fuoco 2022 si prepara alla nuova edizione

Progetto Fuoco 2022
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Progetto Fuoco 2022, promosso da Piemmeti, torna dal 23 al 26 febbraio 2022 a Verona Fiere.
Ad oggi più del 90% dei produttori ha già confermato la propria presenza alla manifestazione di riferimento a livello internazionale per il settore, che punta a bissare il traguardo dei 60.000 visitatori – 15.000 stranieri – della scorsa edizione.
Conferma Raul Barbieri, direttore generale di Piemmeti: “Le adesioni sono a livelli prepandemia: le misure adottate alla Fiera di Verona e quelle adottate dai Governi ci consentono di svolgere una manifestazione in piena sicurezza. Le normative d’ingresso prevedono il possesso del green-pass base, l’obbligo di indossare la mascherina e il rispetto del distanziamento sociale. In fiera inoltre sarà attivo un punto tamponi”.

Un mercato che cambia

Dopo un inizio 2020, gravato dal lockdown, il settore è tornato a crescere nella seconda metà dell’anno, confermando il trend positivo anche nel 2021. In Italia, gli apparecchi più rappresentati sono gli apparecchi alimentati a legna da ardere, seguiti dagli apparecchi alimentati a pellet. Gli apparecchi a cippato risultano poco diffusi come numero di pezzi e interessano principalmente caldaie di maggiori dimensioni.
“Stimoli preziosi che vengono da un mercato in continua innovazione – continua Raul Barbieri –. Il percorso di Progetto Fuoco è orientato alla sostenibilità. Quella dalle biomasse è un’energia rinnovabile, economica e sicura: per utilizzarla, gli alleati più importanti sono la tecnologia e la voglia di innovare”.

Tra tecnologia e innovazione

Progetto Fuoco 2022 metterà al centro proprio questi temi, e la risposta per ora è notevole.
Al di là del buon riscontro sul fronte espositori, sono iniziate le attività di recall sui visitatori che stanno rispondendo all’invito di venire a Verona, facilitati dai bus navetta gratuiti dagli aeroporti di Venezia e Bergamo. “A questo si aggiungono la distanza relativamente breve e soprattutto dai provvedimenti dai Governi italiano ed europei – sottolinea Barbieri – per garantire il proseguimento dell’attività fieristica. Anche l’Agenzia ICE-ITA sta organizzando una missione di 50 operatori qualificati provenienti dai principali mercati di sbocco della produzione italiana, a conferma dell’attenzione che anche le Istituzioni riservano al più importante appuntamento internazionale di questo settore”.

Oltre alle esposizioni, durante la manifestazione veronese Progetto Fuoco 2022 troveranno spazio anche convegni, workshop, dimostrazioni pratiche e occasioni di formazione, distribuiti in 7 padiglioni del quartiere fieristico, su un’area espositiva di 130mila mq.
In prima linea, assieme alle grandi imprese, saranno presenti giovani innovatori e startup, che troveranno posto nella  seconda edizione di “Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award”, challenge promossa da Progetto Fuoco e Blum.
Durante Progetto Fuoco 2022 ci sarà anche un  hackathon, una maratona di programmazione in cui i giovani innovatori proporranno soluzioni ai problemi posti da tre aziende leader del settore: MCZ, Edilkamin e La Nordica-Extraflame.