Il presidente del Consiglio Mario Draghi, nel delineare lo scorso 16 aprile le tappe del programma di riapertura graduale – necessario per coniugare le esigenze di sicurezza con la ripresa delle attività economiche – ha fissato per il primo luglio in Italia la ripartenza delle fiere internazionali. i protocolli sanitari approvati dal Comitato Tecnico Scientifico.
Tra i primi eventi a beneficiare del programma di ripartenza c’è Cersaie 2021 www.cersaie.it, confermato a Bologna dal 27 settembre al 1 ottobre.
L’impatto positivo che una fiera internazionale come quella dedicata alla ceramica e all’arredobagno può avere per molte attività economiche diffuse sul territorio richiede, come mai in occasione di questa ripartenza, il sostegno delle Istituzioni che, anche a livello regionale e livello locale, tuttavia, non è mai venuto meno in questo periodo così difficile.
A questo proposito le considerazioni di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, e Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere www.bolognafiere.it.
“Con l’annuncio da parte del governo della data per la ripresa delle manifestazioni in presenza, possiamo guardare al futuro con più ottimismo e, soprattutto, far ripartire quel sistema virtuoso al servizio delle imprese e dell’export che sono le nostre grandi fiere internazionali.
Ora la macchina organizzativa è messa in moto per pianificare al meglio lo sviluppo degli eventi in programma. La sicurezza è la nostra priorità: in fiera con l’applicazione di protocolli mirati ad ogni aspetto del “vivere il quartiere fieristico in sicurezza” (dagli ingressi ai percorsi di visita, dalla ristorazione alla logistica) e anche al “vivere la città”, con un’importante sinergia collaborare con gli altri attori della catena di attività che intervengono nell’esperienza fieristica (aeroporto, trasporti, hotel, …).
Il nostro obiettivo è offrire un contesto in cui espositori e operatori possano concentrarsi sul business e sviluppare nuovi rapporti commerciali in tutta tranquillità».
Secondo Stefano Bonaccini, “La ripartenza delle fiere internazionali è un’ottima notizia, che ridona fiducia e prospettive a settori che hanno sofferto molto nell’ultimo anno a causa delle necessarie restrizioni dovute alla pandemia. Le fiere rappresentano uno strumento fondamentale e strategico per supportare il esportazione di prodotti e filiere che sono eccellenze non solo della nostra Regione, ma di tutto il Paese e del Made in Italy nel mondo.
Per questo, mentre continuiamo la campagna vaccinale – pronti a raddoppiare le amministrazioni con l’arrivo di nuovi rifornimenti, in linea con il piano nazionale – lavoriamo per mettere in campo ogni strumento necessario per una riapertura in sicurezza attraverso rigorosi protocolli di tutela sanitaria per gli espositori e visitatori.
In un contesto così complicato, va ringraziato Confindustria Ceramica per l’impegno profuso nella salvaguardia della produzione e dell’occupazione. Per questo intendiamo continuare ad investire rafforzando il sistema fieristico regionale, consapevoli che il lavoro di squadra porta l’Emilia-Romagna ad essere un player di primo livello sui massimi mercati internazionali”.
