HOMI 2020, l’evoluzione del format espositivo

[:it]HOMI 2019 rafforza la sua identità di piattaforma worldwide per il design di qualità, di ricerca e di eccellenza manifatturiera.[:]

 In attesa del prossimo appuntamento con HOMI 2020, il Salone degli Stili di Vita, dal 24 al 27 gennaio 2020 a Fieramilano Rho (preapertura dal 22 gennaio per gli operatori legati al mondo Festivity 22-26 gennaio), è stato presentato il format rinnovato che presenterà le migliori proposte dedicate all’abitare di domani secondo un approccio tailor-made & emotion-driven. 

Fermento, confronto, originalità in divenire: HOMI 2020 si configura come un backstage, dove scoprire, in ogni step della loro evoluzione, tutte le dimensioni del mondo casa. 

Così, la dimensione del business sarà valorizzata attraverso il racconto delle ultime tendenze, che aiuteranno gli operatori a comprendere come si evolvono i gusti e gli stili. La dimensione creativa troverà a HOMI 2020 artisti della forma e del design che si confronteranno con i nuovi talenti della creatività nel mondo dell’accessorio casa. La dimensione della ricerca, dai materiali ai processi produttivi, troverà in HOMI importanti testimonianze, contribuendo a creare cultura e nuove occasioni di sviluppo per il prodotto. Infine, la dimensione della condivisione di idee troverà nel prossimo HOMI tante occasioni per coinvolgere la community del mondo casa in percorsi formativi e occasioni di confronto.

HOMI 2020 rafforza la sua identità di piattaforma worldwide per il design di qualità, di ricerca e di eccellenza manifatturiera. Punto di riferimento importante per tutti coloro che ricercano alto design e cura del dettaglio in pieno spirito made in Italy, ma non solo. Rispondendo alle esigenze di un mercato globale sempre più interconnesso, cresce la vocazione internazionale del salone tanto in termini di espositori e buyer.

In quest’ottica HOMI 2020 prosegue la collaborazione con ICE/ITA – agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – con la quale il salone amplia il raggio d’azione verso i paesi più lontani, sviluppando nuovi rapporti con le aziende più attratte dai mercati europei e verso i buyer provenienti dai Paesi più interessati al made-in-Italy.