La 52^edizione di Filo, salone internazionale dei filati e delle fibre, si è chiusa il 26 settembre presso il Palazzo delle Stelline a Milano con risultati molti positivi. Come ha ricordato Paolo Monfermoso, responsabile di Filo: «La 52^edizione di Filo è stata l’occasione per presentare i primi risultati di FiloFlow, progetto sostenibilità di Filo. Il numero di espositori che hanno aderito (il 35%) è andato al di là delle nostre aspettative, segno dell’attenzione che i nostri espositori dedicano al tema, spesso senza comunicarlo. Abbiamo deciso di lanciare FiloFlow proprio per questi motivi, per dare visibilità e valorizzare i processi di produzione e i prodotti sostenibili realizzati dagli espositori della 52^edizione di Filo. Perché è il mercato che richiede, con sempre maggiore insistenza, una filiera tessile-abbigliamento sostenibile e tracciabile. E perché la sostenibilità, per come la intendiamo noi, deve riguardare l’ambito ambientale come quello etico-sociale ed è un impegno serio e continuativo. La risposta delle aziende al progetto FiloFlow ci ha permesso anche di individuare i punti sui quali ci sono ancora ampi margini di miglioramento, sui quali lavorare nel prossimo futuro».
Proprio al tema della sostenibilità è stato dedicato il 25 settembre il workshop “Sostenibilità: un processo virtuoso”, un appuntamento nato da una precisa richiesta degli espositori, che hanno partecipato numerosi. Nel suo intervento, Carlo Piacenza, presidente dell’Unione Industriale Biellese, ha sottolineato come «La trasparenza, la tracciabilità, l’etica, la sostenibilità sono tutti fattori che contribuiscono a definire il valore aggiunto dell’intangibile: un valore aggiunto che definisce il made in Italy e il nostro tessile di eccellenza a partire da qui, dalla filatura, per arrivare fino alle maison di moda degli stilisti del lusso mondiale».
Anche quest’anno sono state diverse le partnership, in primo luogo con Ice-Agenzia, Sistema Moda Italia e Milano Unica e ora con Acimit, che continuano a dare ottimi risultati, come per esempio l’interesse crescente che raccoglie la presenza di Filo nell’area Tendenze di Milano Unica. E lo dimostra in modo concreto la delegazione di buyer stranieri presente a ogni edizione di Filo grazie all’intesa con Ice-Agenzia. La delegazione arrivata alla 52^edizione di Filo era composta di buyer arrivati da Francia, Gran Bretagna, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo, Turchia, Usa.
Prossimo appuntamento con Filo a febbraio 2020 con la 53a edizione.
