Si è conclusa R.I.V.E Pordenone 2023 – Rassegna internazionale di viticoltura ed enologia, unica fiera italiana specializzata sulla filiera del vino in programma dall’8 al 10 novembre presso Fiera di Pordenone. Ottimo il successo di pubblico registrato dalla quarta edizione della fiera. Numeri decisamente in crescita rispetto all’edizione 2021 quelli che riguardano i visitatori che superano l’obiettivo delle 10.000 presenze.
Soddisfatti gli espositori che hanno giudicato molto alta anche la qualità dei contatti avuti nei tre giorni di fiera: viticoltori, cantine sociali, consorzi di produzione, enologi, vinificatori e distributori provenienti da tutto Italia e dall’estero. Molti infatti gli arrivi dalle regioni italiane a maggior vocazione vitivinicola. Tra queste Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Lombardia, oltre che Veneto e Friuli Venezia Giulia.
A R.I.V.E Pordenone 2023 si sono registrate anche visite organizzate di gruppi siciliani e pugliesi e delegazioni e singoli operatori dai Paesi dell’Est Europa e dell’Area Balcanica. In particolare da Slovenia, Croazia, Serbia, Polonia, Ungheria. Ci sono state presenza in fiera anche da Austria, Francia, Georgia, Marocco, Romania, Svizzera, Portogallo, Lituania e Germania.
Nel complesso i visitatori esteri sono stati poco meno del 7% del totale degli ingressi in fiera.
Il ruolo delle istituzioni
Otto i padiglioni espositivi, più di 25.000 mq di area espositiva, 250 stand con 300 marchi rappresentati, 50 appuntamenti tra convegni e workshop, un’area prove per le dimostrazioni di macchinari all’opera in campo. Di altissimo profilo i soggetti che hanno collaborato al progetto R.I.V.E Pordenone 2023 portando un contributo di autorevolezza istituzionale e conoscenza del settore.
Tra questi Federunacoma per ciò che riguarda il settore della meccanizzazione agricola, ambito cruciale nell’evoluzione del settore vitivinicolo, e Federacma che ha portato il punto di vista e le istanze del commercio. Accanto a queste due associazioni, diverse istituzioni di riferimento per il mondo dell’agricoltura del Friuli Venezia Giulia come Ersa, Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale, la Camera di Commercio di Pordenone e Udine e ITA (Italian Trade Agency), che ha contribuito al profilo internazionale che sta sempre più assumendo la manifestazione.
R.I.V.E Pordenone 2023: un salto di qualità
Sempre molto affollati gli incontri tecnico scientifici che hanno dato agli operatori in visita aggiornamenti scientifici e tecnico operativi per la loro professione. Mentre un’anteprima della viticoltura 4.0 è andato in scena a Dynamic RIVE, programma di prove dinamiche su campo delle macchine presenti in fiera che ha mostrato all’opera le più innovative tecnologie per la cura della vigna.
Il presidente Renato Pujatti ha confermato l’impegno a spingere con ancora più decisione sul pedale dell’internazionalizzazione dell’innovazione. “Con questa edizione possiamo dire che R.I.V.E Pordenone 2023 www.exporive.com ha fatto il salto di qualità e si è decisamente affermata come manifestazione di profilo internazionale che entra a pieno titolo nei grandi circuiti europei delle fiere sulla filiera del vino”.
