Sol&Agrifood 2023: le novità della 27° edizione

Sol&Agrifood 2023

Sol&Agrifood 2023
[:it]Sol&Agrifood 2023[:]

Con 300 espositori provenienti anche dall’estero, Sol&Agrifood 2023, al quartiere fieristico di Verona dal 2 al 5 aprile, si riconferma punto di riferimento internazionale per l’agroalimentare di qualità. E in particolare per i comparti dell’olio extravergine di oliva, della birra artigianale. New entry della 27ª edizione, che si svolgerà in contemporanea con Vinitaly 2023, il comparto dei sidri.
Altra novità sarà la compresenza di B/Open, rassegna b2b dedicata al biologico.
Nel padiglione C saranno presenti espositori in rappresentanza di tutte le regioni italiane. Le collettive più numerose arriveranno da Sicilia, Calabria, Abruzzo, Marche, Basilicata, Lazio, Umbria (Assoprol). Molto qualificata anche la partecipazione di aziende guidate da Italia Olivicola del CNO e dalla Confederazione italiana agricoltori. Saranno a Sol&Agrifood 2023 https://solagrifood.com/ anche aziende estere da Spagna, Turchia e Albania.

Focus sulla sostenibilità

Come da tradizione, il convegno inaugurale si svolgerà nel secondo giorno della rassegna (3 aprile, ore 11,30 – Area Talk del padiglione Sol&Agrifood). Quest’anno sarà incentrato sul tema “La sostenibilità è un costo o un’opportunità di business per le aziende agroalimentari?”.
E proprio sul concetto di sostenibilità la Commissione europea sta lavorando a un progetto di regolamento che ne disciplini l’utilizzo del termine, affiancandolo a un disciplinare. Ma il sistema agroalimentare italiano è pronto a raccogliere la sfida?: ne parleranno Roberto Berutti (Commissione europea), Eugenio Puddu e Francesca Tognetti di Deloitte Italia, Gennaro Sicolo, vicepresidente Cia e presidente Italia Olivicola, Nicola Bertinelli, presidente Consorzio Parmigiano Reggiano.
Le conclusioni saranno affidate a Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare.

Sol&Agrifood 2023: il ruolo dell’artigiano

Di sostenibilità, declinata tra ambiente, economia, sociale e culturale, si parlerà anche in altri contesti. Come quelli che descrivono la necessità di conservare nella vita comune il saper fare maturato in millenni di conoscenze e valori.
Qui sta il ruolo dell’artigiano, già di per sé molto legato al territorio quindi garanzia di rispetto per l’ambiente e di presidio sociale ed economico, soprattutto in un paese baricentro della creatività mondiale come l’Italia.
L’artigianato non è solo manualità, ma anche un esercizio mentale perché la creatività dell’uomo resti sempre al centro della sua presenza attiva sul pianeta con la capacità di gestire l’intelligenza artificiale non di esserne gestito.
Queste premesse attorno alle quali si svilupperà la tavola rotonda “Il ruolo fondamentale dell’artigiano alimentare per la sostenibilità” (Area Talk – Padiglione Sol&Agrifood 2023– 5 aprile).