Si è conclusa il 5 febbraio a BolognaFiere la 46th edizione di Arte Fiera Bologna. La prima fiera dell’anno in Italia e l’unica a svolgersi nel quartiere fieristico bolognese all’inizio di febbraio, la manifestazione giunge alla sua 46esima edizione.
Una manifestazione che torna nella sua sede tradizionale – i padiglioni 25 e 26 di BolognaFiere – con l’ingresso della Costituzione, la porta per eccellenza del quartiere verso il centro città.
La manifestazione ha visto la presenza di 50mila visitatori, in linea con le edizioni pre-Covid e in netta ripresa rispetto all’edizione 2022.
Ottima l’affluenza del pubblico nazionale e internazionale di collezionisti e vip, effetto di un’accurata campagna di selezione e inviti, supportata da una massiccia copertura mediatica e social.
Il ritorno alle date tradizionali e agli storici padiglioni della 46th Arte Fiera Bologna, la nuova governance con il collezionista Enea Righi come amministratore delegato affiancato dal direttore artistico Simone Menegoi sono stati elementi che hanno contribuito al successo della fiera. Un buon risultato, testimoniato anche dall’entusiasmo dei galleristi, che hanno risposto all’input della direzione artistica con diversi progetti espositivi e vendite consistenti registrate in tutte le sezioni sin dal primo giorno.
Interesse per le notizie
Oltre alla qualità espositiva di entrambi i padiglioni di https://www.artefiera.it/home/776.html e della Main Section, ottimi riscontri anche per le sezioni curate, con una sempre maggiore attenzione alla Pittura XXI, sempre affidata a il critico Davide Ferri, e Fotografia e immagini in movimento, curata per la prima volta da Giangavino Pazzola. Un esperimento riuscito con la neonata sezione Multipli, dedicata alle opere edite, curata da Lisa Andreani e Simona Squadrito, e con Path, percorso tematico che lega importanti opere con il filo conduttore della ceramica.
Di grande impatto il megaschermo di 5×9 metri che ha accolto i visitatori della 46th Arte Fiera Bologna con l’opera di Yuri Ancarani; molto seguiti i book talk, con il programma quotidiano curato da Guendalina Piselli, assistant manager, che si sono svolti all’interno della sinuosa installazione Connecting Green Hub di MCA – Mario Cucinella Architects.
L’attenzione della stampa
Molte – 180.000 – le visite al sito (+60% sul 2022 e +30% sul 2020), 60.000 accessi (raddoppiati nel 2022, +10% sul 2020) con punte di oltre 17.000 visite al giorno. 1.600.000 di copertura social complessiva generata dalle azioni online, più del doppio rispetto alle ultime due edizioni in presenza.
I canali social della 46th edizione di Arte Fiera Bologna hanno ulteriormente ampliato la propria fanbase (+20% in soli 4 mesi), grazie al coinvolgimento diretto delle gallerie, del pubblico e dei creatori di contenuti artistici. Ampia copertura di Arte Fiera sulla stampa nazionale e alcune significative presenze sui media internazionali.
Le principali testate generaliste e di settore, offline e online, hanno dedicato approfondimenti all’evento e ai progetti speciali che ne hanno caratterizzato il rilancio. Numerose le segnalazioni dell’evento su tutti i principali canali televisivi e radiofonici. Oltre 600 giornalisti si sono accreditati durante i giorni della fiera.
