CFIComitato: ok al certificato digitale verde UE

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CFIComitato Fiere Industria ha sottolineato in una nota stampa l’importanza dell’adozione del certificato digitale verde.
Infatti il 29 aprile il Parlamento Europeo ha accolto la proposta della Commissione UE sulla adozione dello speciale certificato, creato per permettere gli spostamenti all’interno dell’Unione in sicurezza.
Un passo fondamentale per viaggiare sicuri, in particolare per motivi di lavoro e professionali. Ora l’obiettivo è quello di ottenere il via libera del Consiglio Europeo entro il 1° giugno e favorire la adozione tempestiva del certificato digitale verde da parte dei sistemi nazionali.
È prevista una sperimentazione a partire dal 10 maggio nell’ambito di 15 Paesi dell’Unione, cui il Governo Italiano ha dato la sua adesione. Questo consentirà alla struttura tecnica che gestirà lo strumento digitale di essere già operativa quando, entro il 30 giugno, sarà ultimata la fase formale di adozione della certificazione digitale.

Nella prospettiva della riapertura delle attività fieristiche – prevista dal primo luglio – in una nota stampa CFIComitato Fiere Industria ha previsto che questo provvedimento possa integrare e rafforzare i cosiddetti Corridoi Verdi, attivati dal MAECI lo scorso autunno, per favorire i viaggi d’affari.
La certificazione europea è particolarmente importante per le fiere internazionali dedicate ai settori industriali B2B garantendo in sicurezza la presenza fisica di espositori e visitatori professionali alle manifestazioni, oltre che di tutti gli addetti ai servizi fieristici.

Come funziona il certificato digitale verde

Valido in tutti i Paesi membri della UE, il certificato digitale verde attesta che una persona è stata vaccinata contro il Covid-19; oppure ha ottenuto un risultato negativo al testo; o, in alternativa, è guarita dal Covid-19.

Responsabili del suo rilascio sono autorità nazionali. La versione digitale può essere salvata su un dispositivo mobile, ma i cittadini possono anche richiederne una versione cartacea.
Entrambe le versioni sono gratuite e disporranno di un codice QR contenente le informazioni essenziali e di un sigillo digitale per garantire l’autenticità del certificato.

Il certificato verde digitale contribuirà a far sì che le restrizioni attualmente in vigore possano essere revocate in modo coordinato.
Quando viaggiano, tutti i cittadini dell’UE o i cittadini di Paesi terzi che soggiornano o risiedono legalmente nell’UE in possesso di un certificato verde digitale dovrebbero essere esentati dalle restrizioni alla libera circolazione allo stesso modo dei cittadini dello Stato membro visitato.