Dal 2 al 3 settembre al quartiere fieristico di Parma si svolgerà “Cibus Forum: Food&Beverage e Covid-19: dalla transizione alla trasformazione”
Da sempre in collegamento stretto con l’industria dell’agroalimentare italiano, Cibus ha deciso di reagire alle difficoltà dell’emergenza post Covid offrendo con Cibus Forum un’occasione di incontro agli operatori professionali italiani ed europei. Un evento che permette di dialogare con le istituzioni e al contempo di confrontarsi con esperienze internazionali riflettendo sui cambiamenti strutturali che stanno avvenendo nel nostro sistema economico.
Durante la due giorni rappresentanti dei diversi settori coinvolti nella filiera agroalimentare – agricoltura, industria alimentare e grande distribuzione organizzata – si troveranno con numerosi rappresentanti di Governo e istituzioni, a delineare una strategia per la ripresa. Per la prima volta dopo il lockdown, dunque, una filiera, che ha sempre lavorato durante i mesi del lockdown, si ritrova per confrontarsi e analizzare quale sarà – o potrebbe – essere la strada dell’agroindustria italiana per la gestione delle emergenze.
Tra i relatori che parteciperanno alle sessioni di Cibus Forum, vanno ricordati Luigi Di Maio, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione, che in presenza parlerà di sistema fieristico ed export), Teresa Bellanova, ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali; Vincenzo Amendola, ministro per gli Affari Europei. E ancora: Roberto Luongo, direttore generale ICE Agenzia, Ivano Vacondio, presidente Federalimentare, Massimiliano Giansanti, presidente Confagricoltura, Dino Scanavino, presidente Cia-Agricoltori Italiani. Per il mondo della gdo Marco Pedroni, presidente Coop Italia, e Giorgio Santambrogio, amministratore delegato Gruppo VéGé.
La kermesse rappresenta quindi un’occasione di dibattito sulla ripartenza dei consumi interni, sui processi di produzione, distribuzione e somministrazione, sul ruolo dell’alimentazione made in Italy. A Cibus Forum hanno confermato la loro presenza fisica 600 operatori del food&beverage. Il tutto rispettando i rigidi protocolli di sicurezza prescritti dai protocolli di sanificazione e sicurezza previsti dalle Linee guida nazionali e da Aefi.
Il programma di Cibus Forum
Le due giornate di convegno saranno divise in quattro sessioni.
La Sessione I sarà dedicata ai cambiamenti dei modelli di consumo e dei rapporti industria-distribuzione innescati dal Covid e quindi alle nuove politiche di assortimento e somministrazione. La Sessione II tratterà del rapporto tra alimentazione e salute e come questo potrà influire nella gestione della “nuova normalità”.
Il 3 settembre si aprirà con una tavola rotonda sul tema delle donne imprenditrici del food e sul nuovo linguaggio dell’agroalimentare. Nella Sessione III, si parlerà del peso della crisi sui vari settori della filiera. Infine la Sessione IV sarà dedicata alle nuove sfide rappresentate dalla povertà alimentare, dalla trasformazione sostenibile dell’intera filiera, dalla valorizzazione dell’agricoltura identitaria e territoriale.
Le sessioni di Cibus Forumsaranno anche trasmesse in diretta streaming, in italiano e inglese, per dare la possibilità agli oltre 3.000 top buyers del network di Cibus di seguire l’evento.
