Host Milano 2027: già mille le aziende espositrici

Host Milano 2027

Il 24 marzo, in occasione della Giornata Europea del Gelato Artigianale, prende il via il percorso dell’Osservatorio verso Host Milano 2027, in programma dal 22 al 26 ottobre prossimi a Fieramilano Rho. Si tratta di approfondimenti periodici che, nei prossimi mesi, delineeranno una mappa aggiornata per cogliere i numeri e le tendenze del mercato e trasformarle in opportunità di business.
Con 2.200 espositori e più di 183 mila visitatori professionali da tutto il mondo, l’edizione 2025 ha riconfermato questa fiera biennale come la piattaforma di riferimento mondiale per l’ospitalità, il fuoricasa e il food retail. A sottolineare la sempre crescente vocazione globale, particolarmente significativa è stata la crescita dei visitatori internazionali: 27% dagli Stati Uniti, +9% dal Brasile, 21% dagli Emirati Arabi Uniti, 20% dall’Australia.

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Una piattaforma di business, innovazione e networking

Host Milano 2027 guarda alla prossima edizione partendo da un segnale concreto e molto positivo. Sono oltre 1.000 le aziende, di cui quasi la metà provenienti dell’estero, che hanno già scelto di riconfermare la loro presenza grazie al rebooking. Si tratta di un dato che testimonia non solo il successo conseguito nel 2025, ma anche la fiducia degli operatori internazionali nel ruolo strategico della rassegna come piattaforma di business, innovazione e networking per tutto il mondo dell’ospitalità e del fuoricasa.
Su questa base si costruisce la strategia per Host Milano 2027 che punterà infatti su gelato, pasticceria, arte bianca, e caffè, filiere del gusto che rappresentano l’identità, la creatività e il potenziale competitivo dell’ospitalità italiana nel mondo.
L’evento milanese non si limiterà a valorizzare le singole filiere, ma metterà al centro anche il concetto di ibridazione e contaminazione tra i settori gelato, bakery e caffè. Tre universi produttivi che, pur affondando le radici nella tradizione artigianale, stanno vivendo una fase di forte evoluzione in termini di innovazione tecnologica, nuovi format di consumo e crescente internazionalizzazione, rappresentando uno dei motori più dinamici del fuoricasa.
Nei prossimi mesi saranno resi noti iniziative e progetti speciali dedicati proprio a gelato, bakery e caffè, per raccontare e anticipare le evoluzioni di tre filiere che continuano a definire il gusto italiano nel mondo.

I nuovi trend del gelato tra salute, territorio e nuove frontiere gourmet

L’Osservatorio Host ha presentato le principali tendenze che guideranno l’evoluzione del gelato artigianale contemporaneo e ‘sfileranno’ al prossimo Host Milano 2027.
Tra queste, si consolida con forza la direttrice salutistica e nutrizionale. Dopo le opzioni 100% vegetali o free-from – no lattosio o zuccheri aggiunti – ecco i gelati plant-based a base di latte di mandorla, cocco, avena o riso –.
Parallelamente cresce l’attenzione per formulazioni più equilibrate dal punto di vista nutrizionale, con più fibre che contribuiscono sia alla struttura del prodotto sia alla riduzione dei grassi. Altra tendenza è quella della territorialità, spesso reinterpretata in chiave contemporanea attraverso il ‘gelato botanico’. Se la curiosità spinge verso gusti esotici, molti maestri gelatieri rispondono valorizzando le materie prime locali: nocciole delle Langhe, pistacchio di Bronte, miele delle Dolomiti, agrumi mediterranei.
A Host Milano 2027 – https://host.fieramilano.it/ sul fronte della sperimentazione gastronomica, il gelato gourmet consolida il proprio ingresso nella ristorazione di qualità. Accanto ai sorbetti al vino o agli abbinamenti con gli specialty coffee, cresce l’interesse per tecniche e ingredienti tipici dell’alta cucina. In particolare, si affaccia il mondo delle fermentazioni, ancora poco esplorato ma ricco di potenziale.

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