Da giovedì 2 a domenica 5 ottobre il polo fieristico di Bergamo ospiterà Creattiva 2025, fiera internazionale delle arti manuali organizzata da Promoberg. Riconfermato il trend positivo della manifestazione che registra un +4% delle imprese espositrici, con 235 realtà presenti, delle quali 16 straniere, ina arrivo da 16 regioni italiane e 9 Paesi stranieri.
Numeri che testimoniano la centralità della rassegna bergamasca nel panorama fieristico nazionale e internazionale come ricorda anche Luciano Patelli, presidente di Promoberg, che ha definito la fiera non solo un punto di incontro tra fantasia e originalità, ma anche un appuntamento di rilievo economico e turistico per il territorio.
Creattiva 2025: aree tematiche ed eventi speciali
L’edizione autunnale dell’appuntamento propone un viaggio tra tradizione e innovazione, con migliaia di prodotti e oltre mille eventi collaterali tra corsi, laboratori e dimostrazioni.
Tra le aree e gli appuntamenti più attesi, ci sono i 4 dedicati ai corsi interamente gratuiti. Ovvero Casa Creattiva, in collaborazione con l’azienda italiana Siser, dedicata alla personalizzazione di oggetti d’uso quotidiano con vinile, termovinile e sublimazione; Creattiva Academy dedicata ai corsi di disegno e colore. Mentre Creattiva Bijoux è riservata agli amanti dei gioielli handmade. Infine Creattiva Show Lab, area dimostrativa con performance dal vivo.
Due gli eventi speciali di Creattiva 2025. Il primo è la Fashion Half Marathon, competizione nazionale tra giovani fashion designer, che quest’anno si focalizza su ‘Re-born: Upcycling Fashion Challenge’, con protagonista il denim in chiave sostenibile e che pone l’accento sul tema del riciclo e del riuso anche quando si parla di tessuti.
A completamento delle iniziative anche lo spazio QuiltMART, interamente dedicato al patchwork.
Una vetrina per Bergamo
Con il 90% delle imprese provenienti da fuori provincia e il 60% da fuori regione, e la rete consolidata di partner che la sostengono, Creattiva 2025 genera ricadute significative non solo per il settore, ma anche per l’indotto economico e turistico del territorio.
Un successo che deriva proprio dal fatto che in fiera non si acquistano ‘semplicemente’ prodotti, ma si partecipa in maniera attiva a corsi, laboratori e attività creative per consolidare la propria passione o per cimentarsi in qualche cosa di nuovo, ricorda Sara Camozzi, project manager Bergamo Creattiva. “Solo per fare un esempio, abbiamo un giovane espositore che propone la tecnica del quilling, un’arte antica che trasforma semplici strisce di carta arrotolata in creazioni tridimensionali. Sarà inoltre proposta una dimostrazione dedicata all’utilizzo di un software per la creazione di cartamodelli sartoriali. Ci piace sottolineare questo aspetto perché Creattiva 2025 – https://www.fieracreattiva.it/bergamo-creattiva/- da sempre guarda con attenzione alle nuove generazioni, offrendo un’esperienza sempre nuova che sappia unire la tradizione delle arti manuali alle tecniche e linguaggi contemporanei”.
Dal 7 al 9 novembre, a quella di Bergamo si aggiunge l’edizione partenopea, che porterà la fiera anche alla Mostra d’Oltremare di Napoli (14ª edizione).
