Simei 2024 edition festeggia la 30^ edizione

Simei 2024 edition
[:it]Simei 2024 edition[:]

In programma dal 12 al 15 novembre a Fieramilano Rho, Simei 2024 edition è la vetrina per il comparto nazionale relativo a macchine per bevande, enologia e imbottigliamento. Un settore che vale, secondo le stime dell’Osservatorio del vino Uiv, circa 5 miliardi di euro l’anno – 3 dei quali per la sola filiera del vino – con una bilancia commerciale attiva di 2,2 miliardi di euro.
Con 578 aziende e marchi in vetrina, più di 30mila metri quadrati espositivi e delegazioni estere da 32 nazioni il salone internazionale ha festeggiato anche la sua 30^ edizione facendo il punto su novità e innovazioni della tecnologia applicata alla filiera vitivinicola e all’industria beverage in tutte le sue fasi, con focus su vino, liquid food, olio, birra e spiriti. Il 97% delle imprese intervistate ritiene l’evento milanese tra i principali del comparto a livello globale.

Un comparto importante per l’indotto del sistema vino

In occasione della 30^ edizione di Simei 2024 edition, è stato presentato un sondaggio, realizzato dall’Osservatorio su un panel rappresentativo del settore (oltre un miliardo il fatturato aggregato), secondo il quale la propensione all’export è del 46%. Con una presenza capillare sulle piazze in tutti i continenti e in particolare tra i principali produttori mondiali di vino e bevande. Secondo la fotografia scattata dal sondaggio dell’Osservatorio Uiv, il 61% del comparto si aspetta di chiudere l’anno in contrazione, con un calo del fatturato stimato attorno al 4%. Sono rispettivamente il 25% e il 14% quelli che prevedono un 2024 in linea o in crescita rispetto al 2023.
“In 9 cantine su 10 in tutto il mondo sono presenti macchine o componenti progettati e realizzati in Italia – ha spiegato Paolo Castelletti, segretario generale Uiv –. Si tratta di un settore spesso trascurato nelle analisi di settore, che tuttavia rappresenta un asset importante e cruciale per l’indotto dell’intero sistema vino che, sappiamo, vive una congiuntura complessa”.

Italiana leadership globale per l’impiantistica

In questo scenario assumono ancora più importanza i contratti di filiera attesi per il 2025, finanziati con i fondi del Pnrr, che prevedono investimenti fino al 2027 per un valore complessivo di 5 miliardi di euro, finanziati al 40% a fondo perduto (2 miliardi di euro). “Investimenti che riguarderanno in buona parte anche i settori merceologici presenti a Simei 2024 editionwww.simei.it, ha concluso Castelletti.
L’Italia vanta la leadership globale per l’impiantistica, un primato importante trainato anche dal balzo degli Stati Uniti negli ultimi anni, come ha ricordato Marzio Dal Cin, presidente di Anformape (Associazione Nazionale Fornitori Macchine Accessori e Prodotti per l’Enologia). Anche se il contesto economico, con il rallentamento dei mercati, e quello politico internazionale, compreso il futuro cambio della presidenza Usa, si riflettono anche sull’andamento di questo comparto, che, come sottolineato da Dal Cin, “inizia ad esprimere qualche preoccupazione”.