A Torino va in scena Salone OFF 2023 il Salone Internazionale del Libro, al 18 al 22 maggio al Lingotto Fiere.
Protagonisti come sempre anche in questa 35° edizione i libri, che riempiono gli spazi del Lingotto Fiere e dell’Oval nei padiglioni di via Nizza.
L’edizione 2023 della manifestazione presenta anche il prossimo direttore, meglio direttrice visto che si tratta di Annalena Benini. La giornalista del Foglio infatti dirigerà il salone nel triennio 2024-2026 subentrando a Nicola Lagioia.
I libri “invadono” lo spazio urbano
Ma i libri trovano spazio anche nel capoluogo piemontese con il Salone OFF 2023 che torna ad animare, con la usuale festa dedicata al libro e alla lettura, i quartieri delle otto Circoscrizioni, alcuni Comuni della Città Metropolitana e diverse città della Regione. La sua XIX edizione è stata presentata oggi, mercoledì 10 maggio, presso lo Spazio Arena della Cavallerizza Torino (grazie alla collaborazione con Paratissima, in occasione del festival Graphic Days 4-14 maggio).
Una manifestazione diffusa in tutta la città e l’area regionale che, nata nel 2004, conferma l’attenzione verso il territorio, il dialogo con tutte le realtà partecipanti, la vocazione a vivacizzare i luoghi culturali, offrire spunti di riflessione e puro spettacolo, progettare e sperimentare insieme momenti di promozione del libro e della lettura.
Sono circa 600 gli appuntamenti che trovano spazio in più di 300 spazi.
Un palinsesto coinvolgente
Ricco di appuntamenti e novità il Salone OFF 2023 https://www.salonelibro.it/, curato da Marco Pautasso, segretario generale del salone del Libro, e da Paola Galletto. propone anche quest’anno iniziative culturali che mettono al centro lettori, autrici e autori, proiezioni cinematografiche, reading, spettacoli teatrali, letture e laboratori per bambini e ragazzi, cene letterarie, mostre, dibattiti e workshop.
Un programma ideato grazie alla disponibilità di autrici e autori a incontrare il pubblico al di là delle pareti del Lingotto. Ma non solo, infatti sono tante le proposte giunte al Salone OFF 2023 dalle diverse realtà culturali e sociali operanti sul territorio.
Iniziative e progetti sono possibili grazie alla collaborazione con editori, biblioteche, librerie, case del quartiere, scuole, università, musei, gallerie d’arte, teatri, cinema, centri di protagonismo giovanile. E ancora: circoli, strade e piazze, botteghe, ristoranti, aziende, centri commerciali, parchi e giardini.
