Quest’anno Cosmofarma Exhibition 2023, dal 5 al 7 maggio nel quartiere fieristico di Bologna, ha scelto di focalizzarsi sulle “Interconnessioni sostenibili”. Ovvero come sarà il futuro della farmacia come presidio sanitario in rete e integrato con l’intero Servizio sanitario nazionale.
Oltre 400 gli espositori, 5 i padiglioni occupati e 26.682 i visitatori registrati, molti dei quali hanno partecipato agli oltre 100 convegni nei quali si sono alternati 200 relatori.
Numeri che segnano un definitivo ritorno alla fase prepandemica e confermano l’evento come riferimento nell’ambito dell’Health Care, del Beauty Care e di tutti i servizi legati al mondo della farmacia.
Cosmofarma Exhibition 2023 è stata un’edizione che ha rappresentato un’occasione di confronto sul futuro delle farmacie. Un futuro molto vicino, come hanno ricordato i tanti relatori, non solo perché la farmacia si è dimostrata all’altezza delle aspettative durante il periodo dell’emergenza, ma anche perché di quella esperienza i farmacisti hanno fatto tesoro per affrontare l’evoluzione del canale.
Un impegno premiato
Questo è stato il tema centrale, attorno al quale si sono sviluppati tutti gli incontri istituzionali organizzati in collaborazione con le associazioni partner. Tra queste Fofi, il cui presidente Andrea Mandelli ha dichiarato: “Abbiamo sempre sostenuto di essere la porta d’ingresso del SSN e lo abbiamo concretamente dimostrato in questi anni vincendo la sfida che il Covid ha lanciato alla sanità italiana. C’è grande orgoglio per i risultati che abbiamo ottenuto e per gli ulteriori obiettivi che insieme possiamo raggiungere. I cittadini italiani hanno riconosciuto ed apprezzato il nostro impegno”.
Cosmofarma Exhibition 2023: nasce la “farmacia dei servizi”
Concetto rimarcato dal presidente di Federfarma nazionale, Marco Cossolo: “Noi vediamo la farmacia dei servizi come access-point perché è già digitalizzate e collegata in rete. Per suggellare questa evoluzione, il ruolo della farmacia deve essere ben connotato: alla croce verde aggiungeremo la scritta “farmacia dei servizi” così che i cittadini la possano immediatamente identiicare come presidio sanitario di prossimità in cui trovare risposte ai propri bisogni di salute, sia attraverso la telemedicina, sia attraverso la dispensazione del farmaco che, non dimentichiamolo, rappresenta le radici della nostra professione”.
Le sale convegni e workshop gremite di Cosmofarma Exhibition 2023 https://www.cosmofarma.com/it/hanno confermato anche l’interesse per l’aggiornamento e l’informazione da parte dei farmacisti. E questa edizione in particolare, come sottolineato da Eugenio Leopardi, presidente Utifar, ha evidenziato come il ruolo del farmacista sia in evoluzione: una professione in cui la formazione ricopre dunque un ruolo fondamentale.
