Sana 2023: il meglio della cosmesi naturale

Sana 2023
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Giunta alla sua 35° edizione, Sana 2023, dal 7 al 10 settembre nel quartiere fieristico di Bologna, si è consolidata anno dopo anno come un appuntamento di primo piano per presentare e scoprire le novità di settore, sviluppare nuove relazioni commerciali, analizzare i trend di mercato e tracciare le linee future di tutto ciò che appartiene al mondo del biologico, del naturale e del sostenibile.

Nata nel 1988 come prima fiera in Europa ad aprire le porte al mondo del biologico e del naturale, da sempre il suo obiettivo primario è quello di dare voce ai prodotti di nicchia e ad alto contenuto innovativo. Al contempo, guardando al futuro dei consumi e caratterizzandosi per l’attenzione all’eccellenza, all’innovazione dell’alimentazione biologica certificata, della cosmesi naturale e del green lifestyle.

Naturalità e sostenibilità

Tra le aree rappresentate a Sana 2023 https://www.sana.it/home-page/1229.html su quella del Care&Beauty si è focalizzata la tavola rotonda, che si è svolta a Bari il 20 aprile per l’anticipazione delle principali novità dell’appuntamento di riferimento per il comparto della cosmetica green e naturale.
Claudia Castello, exhibition manager del salone internazionale del biologico e del naturale, ha ricordato come la manifestazione sia suddivisa in tre settori merceologici – Organic & Natural Food, Care & Beauty e Green Lifestyle – dove la cosmesi a connotazione naturale e sostenibile rappresenta quello principale e preponderante.
In occasione della scorsa edizione, il 41% dei visitatori specializzati era costituito proprio da profili interessati a questo mondo: erboristi, farmacisti e parafarmacisti, medici omeopati. Un dato che testimonia la centralità del settore della cosmesi naturale e sostenibile per gli operatori.

 Sana 2023: il punto di vista del consumatore

“Trasversalmente ai differenti canali distributivi, l’attenzione del consumatore verso i cosmetici a connotazione naturale e sostenibile è ormai consolidata – ha evidenziato Laura Pedrini, presidente del Gruppo Cosmetici Erboristeria di Cosmetica Italia–associazione nazionale imprese cosmetiche. Basti pensare che nel 2022 i consumi di questa categoria hanno rappresentato un quarto del totale degli acquisti di cosmetici in Italia, per un valore di circa 2,9 miliardi di euro, in crescita del 9% rispetto al 2021”. Un’attenzione confermata anche dall’analisi dei lanci di prodotto sul mercato italiano: i cosmetici con claim legati ai concetti di naturalità e sostenibilità hanno rappresentato il 62% dei lanci complessivi registrati nel 2022, una quota crescente che nel 2019 era pari al 57%.

 Sana 2023: il caso Puglia

Numeri e scenari anche nell’intervento di Sergio Fontana, presidente di Confindustria Bari e BAT, che ha ricordato come l’industria della cosmesi sia una punta di diamante della manifattura italiana. Con la Lombardia prima regione per concentrazione di aziende della cosmetica (con oltre il 55% del settore, secondo i dati di Cosmetica Italia), mentre la Puglia, che ha solo lo 0,8% delle aziende cosmetiche nazionali, si sta affermando per la presenza di Pmi di successo, legate al territorio e con produzioni altamente specializzate e di nicchia.