Bilanci e riscontri positivi per Nauticsud 2023, che si è svolta a Napoli dall’11 al 19 febbraio. Organizzata dal binomio Mostra d’Oltremare-Afina, l’esposizione dedicata alla filiera nautica guarda al futuro con certezze e progetti vincenti che potranno consentirle di rappresentare una realtà internazionale per l’edizione del 2024, per la celebrazione delle 50 candeline.
A questo si somma il coinvolgimento delle Istituzioni, che come sottolineato dal presidente di Mostra d’Oltremare, Remo Minopoli, permette agli organizzatori di lavorare con ancora più serenità. Con l’obiettivo di lavorare anche oltre l’appuntamento fieristico, per lo sviluppo di un settore che è un’eccellenza, e che a Napoli ha dimostrato di saper accogliere. “Quindi i diversi appuntamenti sono stati momenti di approfondimento, ma anche di condivisione e di slancio verso il futuro”.
Nauticsud 2023: un consuntivo con il segno più
Il bilancio è stato positivo sia nell’ottica dell’appuntamento fieristico che in quello del comparto produttivo.
A ricordarlo Gennaro Amato, presidente Afina, che ha sottolineato: “Inoltre, come aziende nautiche, soddisfatti delle contrattazione avvenute al salone che hanno consentito a tutti gli espositori di tornare a casa con un portafogli ordini con il segno più”.
Alla dichiarazione di Amato, fa seguito quella di Minopoli: “Continuiamo a registrare e a riscontrare il trend positivo di sviluppo degli ultimi anni che ha accompagnato la manifestazione. A testimonianza di ciò siamo tornati senza troppa fatica a tutti i padiglioni con i cantieri che hanno “invaso” lo spazio espositivo e il pubblico che ci ha accompagnato in questi giorni, quindi un bilancio positivo, anche di quest’edizione”.
Nauticsud 2023: creare un expo del mare
Un binomio organizzativo, quello tra Afina e Mostra d’Oltremare, che va avanti da otto anni. E ora si dichiara pronto ad affrontare le prossime sfide.
“*L’anno prossimo come Afina e Mostra d’Oltremare stiamo elaborando un progetto con la centro il cinquantesimo anniversario di Nauticsud https://www.nauticsudofficial.it/ – ha dichiarato Amato –. E saremo ben felici di programmare questo evento in modo da creare un expo del mare, dove ci
saranno tutti e 22 i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo”.
Possibilità, dunque, per la Mostra d’Oltremare di poter programmare con largo anticipo l’appuntamento: “Il fatto che ci sia un coinvolgimento attivo anche dei soci, non solo della Mostra d’Oltremare e una sinergia del Governo, ci fa ben sperare in un ulteriore incremento positivo di sviluppo del brand, un marchio oramai storico perché alle porte del cinquantesimo appuntamento”.
