Dal 22 al 24 febbraio aprirà i battenti Myplant&Garden edizione 2023 a Fieramilano Rho. Si tratta della più importante manifestazione professionale dell’orto-florovivaismo e punto di riferimento del mercato italiano e protagonista di primo piano di quelli internazionali. La fiera è promotrice della cultura del verde, dell’economia circolare, della tutela ambientale e della progettazione green.
Uno spazio fieristico che trasformerà in un giardino di 45.000mq dove troveranno collocazione soluzioni verdi a 360°. Dalle decorazioni per la casa alle coltivazioni, dai giardini – anche terapeutici e inclusivi – alle città, dai campi sportivi al paesaggio, agli spazi pubblici, infrastrutture verdi e mobilità dolce.
A Myplant&Garden edizione 2023 grande attesa per i nuovi trend decorativi per case e cerimonie, le performance di composizione floreale a cura delle migliori scuole internazionali e, sempre in tema di fiori, le novità varietali per piante sempre più belle, resistenti e prestigiose.
A questa settima edizione del salone conta 650 marchi in esposizione, il 22% dall’estero, sull’arrivo di 140 delegazioni di buyer da 43 Paesi e 5 continenti e 180 giornalisti accreditati.
Attesi in fiera 20.000 operatori dal mondo, a testimonianza di una attenzione crescente per le tematiche green.
Il futuro del comparto
Secondo gli ultimi dati diffusi da Myplant&Garden edizione 2023 https://myplantgarden.com, i pollici verdi italiani sono 17 milioni (10 nel 2012) e le produzioni italiane di fiori e piante – eccellenza riconosciuta a livello internazionale – nel 2021 sono tornate a crescere. Toscana, Liguria, Sicilia, Lombardia, Lazio, Puglia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte sono le regioni in testa. Così come l’export da record e i consumi.
Rimane l’incognita costi energetici e delle materie prime, aggravata dagli effetti del cambiamento climatico. Problemi che richiedono soluzioni all’insegna del verde, dell’innovazione e della digitalizzazione.
Largo quindi a nuove proposte, software, app e dispositivi automatizzati per il monitoraggio della salute del verde, batterie elettriche per macchinari, serre ad alta efficienza, sensori e controlli di precisione per il risparmio energetico e idrico e ad altre soluzioni. Progetti che trainano gli investimenti in innovazione del settore agricolo, stimati in 1,5 miliardi di euro nel 2021 con prospettive di crescita.