In programma dal 10 al 12 novembre presso la Fiera di Pordenone R.I.V.E. edizione 2021 rassegna internazionale di viticoltura ed enologia, Si è conclusa molto positivamente, con oltre 8.000 presenze.
Organizzata da Federunacoma Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura e Federacma, Federazione Italiana delle Associazioni Nazionali dei Commercianti Macchine e delle Acma Territoriali, la terza edizione dell’evento conferma la formula vincente per espositori e visitatori.
Ovvero quella di una fiera, preclusa al pubblico generalista e riservata esclusivamente ai proprietari e tecnici delle aziende vitivinicole, oltre ad enologi e consulenti. Un appuntamento altamente specializzato vista l¹ampiezza con cui ha coperto le necessità dei professionisti dell¹intera filiera del settore dalla barbatella alla bottiglia.
La Fiera di Pordenone si trova nel cuore di un polo vitivinicolo che nasce da un contesto geografico e ambientale molto favorevole. Da una parte la tradizione vivaistica di eccellenza nella produzione di barbatelle con oltre il 90% della produzione mondiale delle giovanissime piante di vite già innestate. Dall’altra la città è baricentrica nel Nordest, area che da sola produce un quarto del vino in Italia. In questo contesto nasce R.I.V.E. edizione 2021, progettata per essere sia un’occasione di business e di incontro commerciale tra gli operatori del settore vitivinicolo che un momento di aggiornamento per le aziende del settore su tutte le innovazioni in campo tecnico e tecnologico.
In tre edizioni la manifestazione pordenonese ha segnato un trend di crescita sia nel numero degli espositori che dei visitatori qualificati, presentando quest’anno 150 aziende e circa 200 marchi all’interno di sei padiglioni del quartiere fieristico.
Un’esperienza davvero positiva, come ha dichiarato anche il consigliere di Federacma, Francesco Barnaba, che ha condotto con sé a R.I.V.E. edizione 2021 una delegazione di propri clienti provenienti dalla Puglia (proprietari di cantine, tecnici ed enologi di importanti aziende). “Questa esperienza è stata un arricchimento anche per me, a livello professionale e umano, per poter consolidare con i clienti relazioni e costruirne nuove. Una dimensione altrimenti difficile da trovare nella routine quotidiana”.
