La Fiera di Sant’Alessandro nel centro di Bergamo

Fiera di Sant’Alessandro
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Il 26 agosto, solennità di Sant’Alessandro, sul Piazzale degli Alpini di Bergamo andrà in scena un’edizione speciale della Fiera di Sant’Alessandro. Dopo essere stata al centro di un attento restyling, è oggi la piazza più grande di Bergamo e l’unico spazio cittadino all’aperto con le caratteristiche necessarie per allestire eventi rivolti al pubblico in un periodo condizionato dall’emergenza Covid.

Organizzata da Bergamo Fiera Nuova in collaborazione con Ente Fiera Promoberg, la Fiera di Sant’Alessandro è a ingresso libero e gratuito. Aperto dalle 9 alle 22, la manifestazione si sviluppa su 7mila metri quadrati di superficie e registra la partecipazione di un centinaio di realtà. Realtà suddivise tra imprese, associazioni – tra cui Coldiretti e Confagricoltura, le due più rappresentative del settore agricolo -, istituzioni ed enti.
Alla parte espositiva mancano, rispetto al tradizionale appuntamento al polo fieristico in via Lunga, i capi di bestiame e i grandi macchinari da campo aperto. La Fiera di Sant’Alessandro vede rappresentati soprattutto i settori dell’enogastronomia, delle attrezzature e dei macchinari (quelli più piccoli). Inoltre a disposizione del pubblico diverse attività didattiche, dimostrazioni e degustazioni di prodotti enogastronomici tipici.

L’edizione 2020 della Fiera di Sant’Alessandro avrà quattro varchi e ampi spazi di transito con percorsi separati per l’entrata e l’uscita. Il numero massimo dei visitatori, che potranno entrare solo con la mascherina, sarà costantemente valutato dagli organizzatori che controlleranno anche l’osservanza delle normative. Il tutto in base alla capienza degli spazi individuati per evitare l’affollamento e assicurare il distanziamento interpersonale di un metro. Agli ingressi, presso gli espositori e nei numerosi punti del piazzale saranno disponibili colonnine igienizzanti per le mani.

«I provvedimenti adottati per contrastare l’emergenza sanitaria e la permanenza dell’ospedale in Fiera Bergamo – ha ricordato Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova, proprietaria del polo fieristico in via Lunga – hanno comportato dei paletti entro i quali non era né facile né scontato riuscire a organizzare una manifestazione così tanto attesa e, nello stesso tempo, tanto complessa qual è la Fiera di Sant’Alessandro. Grazie al lavoro di squadra con Promoberg, abbiamo individuato nel Piazzale degli Alpini, completamente rinnovato, la location perfetta per dare in questo momento la meritata visibilità alla filiera agroalimentare».

«E’ significativo che Promoberg ricominci con la Fiera di Sant’Alessandro – ha detto Fabio Sannino, presidente di Ente Fiera Promoberg –che si lega alla storia millenaria del nostro territorio. Vista l’indisponibilità del polo fieristico, insieme a Bergamo Fiera Nuova abbiamo pensato che riportarla nel centro di Bergamo fosse la soluzione più bella. Anche se in formato small e smart, la Fiera di Sant’Alessandro 2020 ha il merito di dare spazio e voce in un momento a dir poco complicato a una filiera che da sempre deve confrontarsi con gli imprevisti».