27th Miart chiude l’edizione con il segno più

27th Miart

Si è conclusa il 16 aprile all’Allianz MiCo a Milano la 27th Miart, fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano organizzata da Fiera Milano e diretta per il terzo anno da Nicola Ricciardi. Proseguendo nel solco delle metafore musicali la manifestazione, partita il 14 aprile, ha costruito il suo immaginario attorno alla parola “Crescendo”.
Un termine che appartiene al linguaggio musicale indica l’aumento graduale d’intensità del suono, in relazione alla fiera ha saputo sottolineare una progressiva crescita di partecipazione e di pubblico e il desiderio di continuare su questa traiettoria oltre il 2023.

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Qualità e internazionalità

Dal primo giorno di apertura della 27th Miart – giovedì 13 aprile riservata ai Vip – e per tutta la sua durata, l’evento ha registrato una grande vivacità riscontrando un incremento di presenze dei vip internazionali tra collezionisti, consulenti d’arte, curatori e direttori di fondazioni private e di musei italiani e stranieri. In crescita anche la partecipazione della stampa italiana e internazionale, di del e degli appassionati all’arte.

Molto apprezzata la qualità delle 169 gallerie presenti all’Allianz MiCo e aumento significativo della portata internazionale della kermesse che ha visto incrementare del 40% la presenza di espositori con una sede all’estero. Rilevando così un totale di provenienza da 27 Paesi di tutti i continenti.

Andare oltre i confini tradizionali

Quella del 2023 è un’edizione che si è distinta per la qualità delle opere esposte, per la ricerca curatoriale attenta, per i progetti espositivi di livello museale. E soprattutto per la capacità della 27th Miart di andare oltre i confini tradizionali creando inedite collaborazioni e favorendo il rapporto e lo scambio con la città, le sue istituzioni e i suoi cittadini.
spirandosi al concetto di Crescendo, i contenuti per la prima volta sono fuoriusciti come radici dal proprio vaso per innestarsi in altri luoghi della città. Sabato 15 aprile infatti, Triennale Milano ha accolto, con grande partecipazione, miart LIVE at Triennale Milano: una serie durante la 27th Miart www.miart.itdi incontri nati dalla collaborazione con l’istituzione milanese che ha visto la partecipazione grandi nomi del mondo della cultura. Tra questi Massimiliano Gioni e Beatrice Trussardi, Jonathan Monk e Angharad Williams, Gianni Pettena e Italo Rota. Incontri che si sono sviluppati intorno al tema della capacità dell’arte di far presa su altri luoghi e discipline lontani dai contenitori tradizionali.
Collaborazione sottolineata anche dalla una nuova edizione di FOG – Triennale Milano Performig Arts, che nei giorni della fiera ha presentato le prime italiane di Jeremy Nedd e Impilo Mapantsula (12-13 aprile) e dei Dewey Dell (15-16 aprile).
Per l’edizione 27th Miart ad aumentare sono stati anche i premi e le commissioni per supportare l’impegno e la visione delle gallerie e degli artisti che hanno partecipano alla fiera. Ciascuno di questi riconoscimenti sottolinea quanto ognuno dei partner sia attivo nel sostegno all’arte e alla cultura.

 

 

 

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