A WMF 2026 si parlerà anche di  AI, democrazia e potere

WMF 2026

Dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere appuntamento con WMF 2026 – We Make Future, tra le principali manifestazioni di richiamo internazionale dedicate a intelligenza artificiale, tecnologia e innovazione digitale. Un evento che riunisce ogni anno il meglio dei settori interessati, insieme ai principali player internazionali, startup, scaleup, investitori, istituzioni, università ed enti non-profit.
Un punto di riferimento grazie alle oltre 73.000 presenze da 90 Paesi nel 2025, 700 espositori, 1.000 speaker e ospiti da tutto il mondo, 3.000 tra startup e investitori, e partner coinvolti per un portafoglio di investimenti pari a 1.500 miliardi, oltre 304 miliardi di AUM, quasi 73 miliardi di dollari in operazioni finanziate e più di 17.000 round di investimento gestiti.

Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!

La quarta edizione del GovTech Summit

L’impatto di tecnologie e AI su democrazia, istituzioni e processi decisionali è sempre più al centro del dibattito internazionale. Ed è proprio su questo che si concentrerà l’edizione 2026 del GovTech Summit https://www.govtechsummit.eu/, in programma al WMF 2026. Giunto alla sua 4a edizione, il summit segna un’evoluzione del confronto su tech policy e innovation diplomacy ampliando il focus dalla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione agli effetti sistemici delle tecnologie su governance, equilibri democratici e rapporto tra istituzioni, cittadini e informazione.
Fondamentale quindi, come sottolinea Cosmano Lombardo, founder e ceo di Search On Media Group e ideatore del WMF, costruire spazi di confronto per mettere in dialogo istituzioni, imprese, ricerca e società civile sui nuovi modelli e processi nati dall’integrazione del digitale e dell’intelligenza artificiale in particolare. “Il summit anche quest’anno sarà quindi tavolo di confronto concreto, utile allo sviluppo di politiche innovative, valorizzando competenze ed esperienze provenienti da contesti diversi”. 

WMF 2026: dallo Stato agentico allo scenario geopolitico

Tra i temi del summit, il ruolo dell’AI nella costruzione del consenso e nella trasformazione dell’informazione; l’impatto sulle attività di sicurezza e giustizia; le trasformazioni nei sistemi di ricerca e formazione.
Si parlerà anche di ‘Stato agentico’, che apre una riflessione su come l’AI stia ridefinendo il funzionamento delle istituzioni e il rapporto tra decisione pubblica e automazione, ponendo nuove questioni in termini di responsabilità, controllo e governance.
Sul mainstage del WMF 2026 – https://www.wemakefuture.it/- interverranno poi rappresentanti di primo piano del panorama istituzionale internazionale, così come europeo e nazionale. Per la Commissione Europea Lucilla Sioli e Michiel Scheffer, il Ministro della Salute Orazio Schillaci, la Vicepresidente della Camera Anna Ascani e il Segretario Generale UIL Pierpaolo Bombardieri, solo per citarne alcuni.
Accanto agli interventi istituzionali, il summit coinvolgerà oltre 70 panelist sullo stage dedicato, espressione di un ecosistema che include istituzioni, amministrazioni pubbliche, università, centri di ricerca e attori del mondo economico e sociale. Saranno inoltre presenti delegazioni territoriali da diverse città italiane, con la partecipazione di assessori e rappresentanti istituzionali di Bologna, Milano, Palermo, Padova, Piacenza, Cesena e Ancona, insieme a esponenti di Regioni come Emilia-Romagna, Sardegna, Piemonte e Toscana.

Consigliati

Copyright © 2026 - Fiere Italiane