Torna, dopo una pausa di cinque anni, Plast 2023, a Fieramilano Rho dal 5 all’8 settembre. Ad oggi, come ha ricordato Mario Magginai, amministratore delegato dell’ente organizzatore Promaplast, sono circa 1.000 le aziende iscritte, due terzi italiane e un terzo straniere.
In crescita il numero di aziende che partecipano per la prima volta, mentre sono tante le aziende che torneranno ad esporre dopo essere mancate per diverse edizioni. Obiettivo quello di superare i mille espositori diretti dell’edizione 2018, che aveva registrato la presenza di oltre 1.500 espositori su una superficie di 55.000 mq netti e almeno 63.000 visitatori, con un notevole incremento delle presenze dall’estero, a conferma dell’internazionalità e dell’attrattività della specializzata milanese.
La diciannovesima edizione della fiera rappresenta una vetrina tecnologica in particolare per ciò che riguarda macchine, attrezzature e stampi per la lavorazione delle materie plastiche e della gomma, con migliaia di unità esposte nei 6 padiglioni.
A Plast 2023 sarà presente la rappresentanza di un comparto che rappresenta un’importante realtà nel panorama manifatturiero italiano, con un valore della produzione stimato dall’Associazione di categoria Amaplast in 3,74 miliardi di euro nel 2020 e una quota export nell’ordine del 70%.
Novità e riconferme
Sono confermati anche in questa edizione 2023 i saloni satellite Plast-Mat, dedicato ai materiali polimerici; Rubber, rivolto all’industria della gomma; 3D Plast per la produzione additiva. In quest’ultimo sarà presente un’area per dimostrazioni e seminari su temi trattati.
In collaborazione con ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ci sarà ancora l’area dedicata alle start-up, per dare spazio alle nuove idee imprenditoriali del settore.
A dominare la scena di Plast 2023 https://www.plastonline.org i temi legati all’economia circolare, alla sostenibilità, al risparmio energetico, al riciclo, all’eco-design. Tutti argomenti destinati ad avere una crescente importanza, anche a seguito della presentazione della proposta della Commissione Europea di un nuovo regolamento sugli imballaggi in plastica e sui rifiuti da imballaggio.
Un evento sempre più internazionale
Tra le iniziative sviluppate per richiamare visitatori dall’estero diverse attività di promozione rivolte innanzitutto all’Europa. Tra i Paesi più interessati Germania, Francia, Spagna e Svizzera. Sono anche state sviluppate attività dedicate ai Paesi del Nord Africa e dell’Africa subsahariana, entrambe aree in forte crescita. Oltre a Sudamerica, Medio Oriente e Nord America.
Gli organizzatori di Plast 2023 si aspettano, inoltre, una ripresa di espositori e visitatori in arrivo dalla Cina e dall’area asiatica in generale, alla luce delle riaperture post-pandemia.
