L’edizione 2023 di Arte Fiera Bologna 2023, a Bologna dal 3 al 5 febbraio, segna una svolta importante.
Se da un lato la manifestazione ritorna sia alle tradizionali date del calendario fieristico che negli spazi storicamente associati ad essa, ovvero i padiglioni 25 e 26, tra i più belli e riconoscibili del quartiere bolognese.
Dall’altro lato introduce innovazioni a tutto campo. A iniziare dal management con l’arrivo di Enea Righi, manager di grande esperienza e collezionista d’arte contemporanea tra i più importanti in Italia, nuovo direttore operativo. Altre novità riguardano gli allestimenti, dalla struttura della manifestazione al Public program.
Più attenzione alla visitor experience
Ad accogliere il pubblico al Centro Servizi di Arte Fiera Bologna 2023 , la piazza coperta che introduce ai padiglioni, sarà l’installazione intitolata “Connecting Green Hub” di MCA – Mario Cucinella Architects. Concepito originariamente per il Salone del Mobile di Milano, il grande tavolo-ambiente, dalle forme sinuose e organiche, ospita lo spazio talk, il bookshop e altri servizi diventando, allo stesso tempo, punto di sosta e aggregazione.
L’attenzione per la visitor experience non si limita agli allestimenti. Ad esempio l’offerta gastronomica, per cui Bologna è celebre, è stata interamente ripensata. Ne sono un esempio presenza dello chef Massimiliano Poggi nella VIP lounge e le offerte culinarie legate al territorio e alla tradizione.
Arte Fiera Bologna 2023: debutta il format Percorso
La struttura della fiera stessa è stata al centro di questo processo di rinnovamento.
Alla Main Section, suddivisa come da tradizione fra arte storicizzata e contemporaneo, si affiancano ora le tre sezioni curate e su invito “Fotografia e immagini in movimento”, “Pittura XXI” e la nuova arrivata “Multipli”. Quest’ultima è aperta sia alle gallerie che a editori e librerie specializzate, e propone opere in edizione.
Accanto alle sezioni curate, Arte Fiera Bologna 2023 https://www.artefiera.it/home/776.html vara anche il nuovo formato Percorso. Non si tratta di una sezione vera e propria ma, come si intuisce già dal titolo, un itinerario che collega un certo numero di stand della Main section secondo un criterio tematico.
Tema del primo Percorso sarà un materiale/tecnica che in anni recenti ha conosciuto una riscoperta internazionale, ovvero la&n ceramica.
Novità anche fra i curatori. invito “Fotografia e immagini in movimento” è affidata a Giangavino Pazzola, curatore di Camera – Centro italiano per la fotografia (Torino). “Multipli” è curata da Lisa Andreani e Simona Squadrito, fondatrici del progetto REPLICA – Archivio italiano del libro d’artista. Infine a “Pittura XXI” è confermato Davide Ferri, critico e curatore indipendente.