È sempre più internazionale l’appuntamento con Sana 2022, a Bologna dall’8 all’11 settembre, che sta registrando una continua crescita di interesse in Europa e nel mondo da parte di chi si occupa di temi legati al bio e al vivere sano.
In vista della 34esima edizione stanno infatti aumentando le adesioni dei buyer internazionali che hanno già programmato la loro presenza al salone del biologico e del naturale.
Oltre 40 Paesi del mondo
Non solo Europa a Sana 2022, che vede attualmente buyer in arrivo da Austria, Danimarca, Francia, Germania, UK, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna e Svezia. I visitatori arriveranno anche da Usa e Canada, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti per il Medio Oriente. Tornerà finalmente l’Asia, con conferme da Corea e Indonesia.
Si tratta di operatori in rappresentanza di catene di supermercati, distributori e leader del mercato biologico.
Nasce “Being organic in EU”
Questa edizione di Sana 2022 sarà caratterizzata da alcune attività che rientrano nel progetto “Being organic in EU” realizzato da FederBio in collaborazione con Naturland DE e cofinanziato dall’Unione Europea, ai sensi del regolamento UE n.1144/2014. Il progetto intende fare informazione e stimolare la diffusione e il consumo di prodotti ortofrutticoli biologici. Le attvità riguarderanno in particolare Paesi target come Italia e Germania. Obiettivo sarà quello di aumentare e rafforzare la considerazione da parte del consumatore verso l’agricoltura biologica europea e la sua qualità. Attenzione anche alla crescita di consapevolezza e riconoscimento del metodo/standard dell’agricoltura biologica dell’UE, e far conoscere il logo biologico dell’UE.
Tra le attività parte del progetto rientra anche la quarta edizione di Rivoluzione Bio. In programma l’8 e il 9 settembre nell’ambito di Sana 2022 https://www.sana.it/home-page/1229.html. L’iniziativa ospiterà quattro sessioni di approfondimento su temi strategici per il biologico, con gli interventi di policy maker, esperti e professionisti chiamati a confrontarsi sull’andamento del settore e a individuare soluzioni condivise per lo sviluppo del comparto.