Con il via alla campagna commerciale è partita la macchina organizzativa impegnata a realizzare la prossima edizione di Fieravicola edizione 2021, prevista dal 4 al 6 maggio nel quartiere fieristico di Rimini. Con piu di 250 espositori, di cui il 25% esteri, e con un’area espositiva che supera i 20.000 mq, Fieravicola è l’unica manifestazione specializzata sulla filiera avicola in Italia e una delle fiere B2B più importanti in Europa.
Il focus sarà innovazione e internazionalizzazione, i due driver su cui viene impostato il rilancio della manifestazione per testimoniare lo sviluppo di questa filiera che si è già mossa in anni recenti in un’ottica di forte modernizzazione.
Al centro di Fieravicola edizione 2021 ci saranno le eccellenze della filiera in tutti i suoi segmenti. A corredo un fitto calendario di convegni che avranno come tema la sostenibilità e il benessere animale. Non mancherà un’agenda di incontri b2b con buyer esteri che gli espositori potranno fissare preventivamente.
Nell’ottica dell’internazionalizzazione di Fieravicola 2021 i Paesi target, individuati per creare nuove opportunità di business sia per le tecnologie che per il prodotto finito, sono per Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Danimarca e Svezia, i Paesi dell’Est Europa, la Russia e il Nord Africa.
E proprio a questi ultimi sono rivolte le prime presentazioni internazionali di Fieravicola edizione 2021, realizzate da Cesena Fiera in collaborazione con ICE. Presentazioni che si svolgeranno attraverso i webinar previsti a fine novembre.
Il primo webinar coinvolgerà i Paesi dell’area nordafricana di lingua francofona, mentre la seconda presentazione è rivolta alla Russia. In entrambe le occasioni saranno invitati a partecipare imprenditori della filiera avicola, associazioni di settore, esponenti del mondo istituzionale.
Come spiegato dal presidente di Fieravicola, Renzo Piraccini: «Dopo il lancio di comunicazione, è partita anche l’attività commerciale e stiamo lavorando alla presentazione di Fieravicola edizione 2021 su piattaforme dedicate. Purtroppo l’era Covid ci impedisce missioni internazionali in presenza, ma insieme agli uffici locali ICE stiamo organizzando momenti di incontro da remoto con i protagonisti della filiera avicola nei paesi del Nordafrica e in Russia. Crediamo di essere sulla via giusta per poter realizzare una grande fiera di respiro internazionale, cercando di sfruttare al meglio le sinergie di due manifestazioni specializzate come Macfrut e Fieravicola».