Pitti Filati 98 torna a Firenze, presso la Fortezza da Basso, dal 21 al 23 gennaio 2026. Nei tre giorni dell’evento, che si svolge contemporaneamente a Pitti Immagine Uomo 109 e Pitti Immagine Bimbo 102, designer, artigiani, stilisti e visionari si incontreranno per esplorare il futuro della maglieria e del design tessile.
Tra gli stand della kermesse sarà possibile scoprire le nuove collezioni di filati morbidi, sostenibili, tecnologici con i colori che anticipano le stagioni, le texture che invitano al tatto.
Il debutto di Spazio Ricerca
‘Link’ è il main theme del nuovo Spazio Ricerca, curato da Angelo Figus insieme a Carrie Hollands (direzione maglia e filati) e Manuela Sandroni (coordinamento generale). Si tratta di un viaggio liquido nella storia dei segni e dell’inchiostro che, come primordiale forma d’arte, arriva ai giorni nostri e si proietta verso il futuro. Curato con taglio artistico, quest’area di Pitti Filati 98 è il cuore pulsante della rassegna. Qui, installazioni concettuali e moodboard multisensoriali traducono le tendenze in esperienze. Il tutto in linea con il tema 2026 ispirato a sostenibilità e circolarità, con un focus su materiali rigenerati, tinture naturali e processi produttivi etici.
A Pitti Filati 98 Link è la connessione all’ancestrale, la relazione con il presente, il transfer verso il futuro, il legame indissolubile tra genti, epoche, ere. I primi tatuaggi risalgono a circa 5000 anni fa. Disegni che servivano a scopi terapeutici, sociali, magici o semplicemente estetici. Nel corso dei secoli, questa pratica ha subito trasformazioni trasformandosi in forme d’arte più decorative e personali. Un viaggio dalla tradizione più ancestrale ai nuovi maestri contemporanei. A questi codici visivi è dedicato Pitti Filati di gennaio che esplorerà e interpreterà i nuovi segni e disegni dei nostri tempi.
Ma Pitti Filati 98 non è solo per addetti ai lavori. È infatti uno spazio dove la moda si racconta in tutte le sue sfumature. E dove il programma di talk di workshop aperti al pubblico offrono anche in questa edizione uno sguardo dietro le quinte del processo creativo. Mentre le collaborazioni con scuole di moda e start-up tessili portano una ventata di freschezza e sperimentazione.
Come è andata a luglio
In attesa di scoprire Pitti Filati 98 – https://filati.pittimmagine.com/it, diamo un’occhiata al consuntivo della 97esima edizione di Pitti Filati che si è svolta dall’1 al 3 luglio scorsi. Ad affollare gli spazi oltre 3.300 marchi, dei quali 1.700 circa arrivati da oltre 50 Paesi (a rappresentare il 51% del totale), numeri che si sono attestati sugli stessi alti livelli rispetto a un anno fa. Mentre gli italiani hanno registrato un lieve calo.
Tra i mercati esteri hanno registrato, per ciò che riguarda l’Europa, una significativa crescita soprattutto Francia (+21%), Gran Bretagna (+8,5%), Germania (+6%), seguono Spagna, Portogallo, Svizzera. Nei Paesi extraeuropei molto bene il Giappone (+15%), seguito da Cina e Hong Kong.
