A Fieramilano Rho torna dal 25 al 27 febbraio Lineapelle 2025, la principale manifestazione internazionale per la filiera della moda, del lusso e del design.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!L’edizione numero 105 è dedicata allo sviluppo dei campionari per la stagione Primavera-Estate 2026 attraverso le anteprime degli oltre 1100 espositori provenienti da 40 Paesi. Ovvero la massima espressione qualitativa di una filiera – quella della moda, del lusso, del design e dei produttori di pelli, tessuti, materiali sintetici, accessori e componenti – che a Milano arriva in cerca indicazioni di mercato, di stile e progetto.
Focus sull’arredo
All’appuntamento milanese con Lineapelle 2025 va in scena anche la seconda edizione di Lineapelle Interiors, progetto espositivo dedicato all’incontro di pelli e materiali con l’arredo.
Pavimenti, pareti, tavoli, sedie, paraventi, divani, camerette e bagni per promuovere, valorizzare e implementare l’eccellenza innovativa della filiera nel settore dell’interior design.
“Il nostro appuntamento – ha spiegato Gianni Russo, presidente di Lineapelle – è un modello di Design Economy, pensato e fortemente voluto per aiutare il comparto, ma anche le aziende di design ad essere più performanti”.
Il connubio tra aziende italiane produttrici di pelle, materiali innovativi e firme del design sarà in mostra in uno spazio di 1.000 metri quadri all’interno del Padiglione 24 di Lineapelle. Qui 19 + 1 installazioni racconteranno gli sviluppi di un dialogo che apre nuove strade nell’arredo di interni.
Le installazioni che debutteranno in Fieramilano Rho a Lineapelle 2025 – https://www.lineapelle-fair.it/it – sono frutto dell’incontro tra 37 aziende coinvolte in 19 duetti che prevedono il dialogo tra una realtà italiana produttrice di superfici in pelle e altri materiali e uno studio di design, anche internazionale.
“La trasformazione dei semilavorati Made in Italy in prodotti di design – spiega Maurizio Molini, direttore creativo di Lineapelle Interiors – contribuisce a comunicarne il valore, amplificando l’attrattività a livello internazionale. Dall’ideazione di nuovi prodotti all’individuazione di nuovi mercati, ricerca e creatività sono l’infrastruttura immateriale della Design Economy italiana: un sistema supportato da una cultura d’impresa manifatturiera e da una solida rete di formazione, entrambe capaci di attrarre talenti a livello internazionale”.
Il risultato sono progetti che mettono in luce innovazione tecnologica e applicativa della pelle e dei materiali attraverso un inedito percorso di soluzioni per l’interior design, tutte da scoprire.