Ecocasa 2023 torna dal 24 al 26 marzo nei padiglioni 8 e 9 della Fiera di Pordenone. Negli spazi del salone della ristrutturazione e risparmio energetico i visitatori troveranno 70 aziende e tanti professionisti che potranno accompagnarli nei lavori di ristrutturazione o nuova costruzione dell’abitazione, dalla progettazione alla scelta dei materiali, degli impianti energetici e termici più adatti.
Molti i player di settore presenti alla manifestazione. Tra loro costruttori e distributori di prodotti e servizi che spaziano in alcuni ambiti specifici dell’edilizia abitativa. Si va dal fotovoltaico alle stufe a biomasse o ad accumulo, dalla bioedilizia ai rivestimenti e serramenti.
Doppio il target di riferimento di Ecocasa 2023. Infatti la fiera si rivolge da un lato a tutti coloro che hanno in programma investimenti dedicati alla casa, ristrutturazioni, modifica degli impianti e delle fonti di riscaldamento con particolare attenzione al risparmio e alla salvaguardia dell’ambiente.
Dall’altro lato il target professionale, composto da progettisti artigiani, rivenditori di materiali edili, impresari, installatori, idraulici che trovano nella manifestazione un’occasione di aggiornamento sulle novità del mercato.
Risparmio energetico e sostenibilità
Ecocasa 2023, arrivata alla sua 13° edizione, si distingue per l’alta specializzazione e la verticalità dell’offerta con in primo piano il tema del risparmio energetico e della sostenibilità.
Un tema che prevede scelte precise fin dalla progettazione e costruzione o soprattutto in fase di ristrutturazione dell’abitazione. Il momento nel quale il fattore isolamento diventa fondamentale in un’ottica di risparmio dei consumi energetici per il riscaldamento.
“Costruire bene significa vivere bene, tutti, oggi e nel futuro – è il commento di Renato Pujatti, presidente di Pordenone Fiere – è questo in grande progetto della manifestazione che mette in contatto e crea rete tra tutti coloro che credono in questa mission. Ecocasa 2023 https://www.ecocasa.pn/ ispira migliaia di visitatori da tutto il Nordest alla ricerca di novità di settore, informa con un ricco programma di eventi, incontri e dimostrazioni, innova, dando ampio spazio alle giovani imprese”.
Il ruolo delle Comunità energetiche
Focus di questa edizione le comunità energetiche. Negli ultimi 20 anni c’è stato un incremento della produzione da fonte rinnovabile. Tuttavia allo stato attuale solo circa il 30% viene auto consumata nel punto dove viene prodotta. Un basso utilizzo nei pressi della produzione sommato a una rete di distribuzione con alte perdite porta il sistema a essere poco efficiente.
Tramite l’utilizzo delle Comunità energetiche e degli auto-consumatori collettivi si potrà sempre più rispondere alle sfide della transizione energetica tramite la diffusione degli impianti alimentati dalle fonti rinnovabili e questo contribuirà alla riduzione della spesa energetica dei clienti finali.
