Lo scorso 16 marzo il cda di Italian Exhibition Group 2022 ha approvato il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
Un anno che chiude con ottimi risultati, come sottolineato dall’a.d. Corrado Arturo Peraboni, con un recupero rispetto al contesto pre-pandemico registrando, nel secondo semestre, una performance in termini di fatturato superiore al 2019. Un risultato dovuto alla crescita organica in tutte le linee di business e a un progressivo miglioramento della marginalità, ancora influenzata da fenomeni inflattivi.
“Nonostante gli elementi di incertezza del contesto macroeconomico sulle attese di crescita del Pil globale, il perdurare dell’inflazione e l’innalzamento dei tassi di interesse, vediamo buoni segnali di crescita nel settore in cui operiamo. Segnali confermati anche dal successo delle prime manifestazioni organizzate a inizio 2023, alcune delle quali hanno raggiunto le performance migliori di sempre. Siamo pertanto confidenti sul raggiungimento degli obiettivi del piano industriale, perseguendo la strategia di investimento e sviluppo, sia nazionale che internazionale, attraverso partnership strategiche, nuove acquisizioni ed espansione dei nostri prodotti”.
Italian Exhibition Group 2022: un inizio anno difficile
I ricavi al 31 dicembre 2022 si attestano a 161,9 milioni di euro, in aumento di 59,4 milioni (+58,0%) rispetto al 2021. Nel precedente esercizio erano stati rilevati proventi non ricorrenti per circa 28,2 milioni per i contributi Covid-19 ricevuti. L’incremento del fatturato al netto dei ristori Covid è pari a 87,6 milioni.
L’esercizio 2022 è stato caratterizzato da un inizio d’anno negativamente impattato da fattori congiunturali. A partire dalla recrudescenza della pandemia, che ha imposto la sospensione dell’attività per buona parte del primo trimestre. Invece dalla seconda metà dell’anno i settori in cui opera il gruppo hanno mostrato forti segnali di ripresa, superiori a quelli attesi, registrando volumi di vendita, di partecipazione e soddisfazione da parte degli operatori, in taluni casi, superiori a quelli dello scenario pre-pandemico.
La crescita organica del fatturato nel 2022 è stata pari a 26,5 milioni (+25,9% rispetto al 2021), trainata in particolare dai maggiori volumi sulle manifestazioni del secondo semestre e in parte da effetti prezzo.
Italian Exhibition Group 2022: recupero e acquisizioni
Il recupero di fatturato relativo alla ripartenza post Covid (cosiddetto effetto “Restart”) con la programmazione di eventi cancellati, sospesi, tenuti in formato digitale o ridotto nel 2021 è stato pari a 53,4 milioni di euro (+52,1%), mentre il fatturato incrementale per la biennalità di alcune manifestazioni ha contribuito ai ricavi dell’esercizio 2022 per 4,3 milioni (+4,2%).
Nel corso dell’esercizio Italian Exhibition Group 2022 https://www.iegexpo.it/it/ ha finalizzato sia operazioni di carattere societario, sia operazioni di acquisizione e di sviluppo internazionale.
Ad esempio a marzo 2022 è stata costituita la società IEG Deutschland per lo sviluppo della rete internazionale vendita del gruppo. Mentre a fine maggio è stato acquisito il 75% del capitale della società V Group che organizza MyPlant &Garden.
