Fiera di Bergamo torna al suo core business

Fiera di Bergamo
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Dopo essere stata convertita in Presidio Medico Ospedaliero Temporaneo dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII e quindi in centro vaccinale, Fiera di Bergamo torna alla sua vocazione originaria. Ovvero quello di luogo di incontro tra aziende, professionisti e buyer in grado di offrire per far conoscere prodotti e servizi al grande pubblico.

La prima manifestazione che si svolgerà negli spazi inaugurando la stagione del ritorno alla normalità sarà la Fiera di Sant’Alessandro https://www.fieradisantalessandro.it/. Dal 3 al 5 settembre la rassegna a carattere regionale sarà una vetrina di diversi comparti legati al territorio bergamasco: dalla zootecnia e agricoltura, all’equitazione, alla selvicoltura, ai prodotti alimentari tipici.

Fiera di Bergamo è considerata un volano di sviluppo per la città e il territorio. Per questo vuole tornare a essere competitiva attraverso le principali fiere a carattere provinciale, regionale ed internazionale, e crescere in quantità e qualità delle proposte.
Promoberg torna operativa, e lo fa con una nuova forma giuridica. A giugno di quest’anno, infatti, l’ente organizzativo ha abbandonato le vesti di associazione per assumere la forma di società a responsabilità limitata. Un cambio di pelle per guardare in prospettiva. Fabio Sannino, presidente Ente Fiera Promoberg: «La trasformazione è un passaggio importante per la modernizzazione di Promoberg: operare come società di capitali non potrà che renderne ancor più ordinata e trasparente la gestione».
Per migliorare la fruibilità del quartiere fieristico sia per il pubblico che per gli espositori sono stati fatti diversi investimenti. Tra questi quelli destinati al rifacimento delle linee dati e della rete Wi-Fi, alla digitalizzazione del Centro Congressi e all’automazione del parcheggio.

Il calendario delle manifestazioni 2021/2022 che si svolgeranno a Fiera di Bergamo si presenta ricco di eventi che possono attrarre un’ampia platea di espositori e visitatori, che si muove non solo entro i confini regionali, ma anche quelli nazionali.

Alle due fiere internazionali AgriTravel e Slow Travel Expo – Fiera dei Territori https://www.agritravelexpo.it/ e IVS Industrial Valve Summit https://industrialvalvesummit.com/, si aggiungerà il prossimo anno anche Creattiva Fiera delle Arti manuali https://www.fieracreattiva.it/bergamo-creattiva/.
Inoltre nel corso del 2022 sarà richiesta la qualifica di fiera internazionale anche per B2Cheese, fiera lattiero-casearia per operatori del settore, che alla prima edizione del 2019 ha conquistato 501 buyer, 2.500 visitatori e 105 espositori.

Fabio Sannino: «La Fiera di Bergamo ha una collocazione geografica e territoriale particolarmente favorevole, che la mette in condizione di attrarre eventi ben oltre i confini regionali, anche grazie al felice posizionamento al centro di un territorio tra i più industrializzati e popolati d’Italia, strategico dal punto di vista logistico, prossimo all’Aeroporto di Orio al Serio, terzo scalo italiano per numero di passeggeri. Vogliamo che la fiera colga ogni opportunità per amplificare la sua sinergia con questo territorio e porti sviluppo a Bergamo e alla regione».