Giornata Mondiale delle Fiere: le dichiarazioni

Giornata Mondiale delle Fiere
[:it]Giornata Mondiale delle Fiere[:en]Global Exhibitions Day 2021[:]

Si è tenuta il 3 giugno la Giornata Mondiale delle Fiere, che ha coinvolto con eventi on e offline oltre 110 Paesi, per un’audience complessiva che supera i 700 milioni di contatti. Tra gli eventi anche il webinar organizzato da Aefi dedicato ai “Consigli per la ripartenza” con i principali partner del settore.

«È giunto il momento di mostrare al mondo che le fiere italiane sono unite e vanno nella stessa direzione. Accolgo perciò l’invito del presidente di Fiera Milano, Carlo Bonomi, a fare massa critica tra le nostre manifestazioni leader. Dobbiamo essere in grado di traghettare le filiere del made in Italy che presidiamo verso una ripresa veloce e determinata; dobbiamo allearci – sul piano societario e strategico – anche per difendere i nostri asset dai competitor stranieri. Un cambio di passo che trovo di imprescindibile importanza».
A pronunciare queste parole Maurizio Danese, presidente Aefi https://www.aefi.it/it/, in apertura del webinar dedicato alla Giornata Mondiale delle Fiere, che ha proseguito ricordando che: «Nel pre-Covid solo il 9,6% delle imprese del sistema era a rischio default; ora, nel post-Covid, lo score è salito a quasi il 70%. Il nostro obiettivo è smentire questo dato, perché se così fosse non sarebbe solo una sconfitta delle fiere italiane ma dei campioni nazionali del made in Italy. Quei 200mila espositori che trovano fondamentale partecipare alle nostre manifestazioni e che in fiera generano business per 60 miliardi di euro l’anno».

Dal canto suo, il presidente di Cfi – Comitato fiere e industria, Massimo Goldoni, ha dichiarato: «Mai come in questo momento abbiamo avuto la dimostrazione di come sia necessario agire come sistema. Le fiere con le loro manifestazioni sono esattamente l’hardware e il software di ciò che serve al Paese per la ripartenza delle nostre filiere industriali e manifatturiere e sarà fondamentale – ha aggiunto il presidente dell’associazione confindustriale – lavorare sulla promozione straordinaria dei calendari fieristici per garantire il miglior sbocco alle nostre filiere, evitando sovrapposizioni».

Nella Giornata Mondiale delle Fiere il ceo di Ufi https://www.ufi.org/, Kai Hattendorf: «Le fiere sono la corsia preferenziale per la ripresa. Gli scorsi 15 mesi ci hanno insegnato che il punto chiave per lo sviluppo del business e delle relazioni è e rimane l’incontro face to face, la presenza fisica nelle fiere e manifestazioni. Sappiamo – ha aggiunto il ceo dell’associazione mondiale di riferimento per il settore – che quello che facciamo è importante, in particolare per le piccole e medie imprese, che rappresentano circa l’80%-85% dei nostri espositori, e per cui i quartieri fieristici rappresentano il principale canale di vendita e marketing».