Il 27 aprile sono stati pubblicati i Decreti Ministeriali 281, riservato al settore Agenzie di viaggio e Tour Operator, e DM 280 dedicato a fiere e congressi.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!A noi ovviamente interessa il secondo riservato per il settore fieristico e congressuale. Il DM 280 prevede che il contributo spetti agli enti fiera e ai soggetti con codice Ateco principale 82.30.00. A questi si aggiungono a soggetti erogatori di servizio di logistica e trasporto e di allestimento, che abbiano però una quota superiore al 51% dei ricavi derivante da attività riferite a fiere e congressi.
Per accedere al contributo previsto dal DM 280, i soggetti indicati sopra devono aver registrato una differenza di ricavi, a causa dell’emergenza Covid-19, pari ad almeno il 50% tra il 1° agosto e il 31 dicembre dello scorso anno rispetto al medesimo periodo del 2019.
Inoltre devono avere uguali requisiti indicati per agenzie di viaggio e tour operator nel decreto ministeriale 281.
In altre parole: svolgere attività di impresa in Italia; non avere procedure concorsuali pendenti; essere in regola con i contributi previdenziali, assicurativi, fiscali. Inoltre non devono esserci condizioni ostative nei rapporti di contrattazione con la Pubblica Amministrazione e non essere destinatari di sanzioni interdittive (art. 9 comma 2 del De. Lgs. n. 231/2001).
Come sono ripartite le risorse
Nel DM 280 vengono anche indicate le ripartizioni delle risorse destinate al comparto di fiere e congressi.
Agli enti fiera e organizzatori di fiere vengono destinati 121.333.000 di euro in proporzione alla differenza di ricavi del periodo 1° agosto 2020 – 31 dicembre 2020 e quelli conseguiti nel medesimo periodo del 2019.
A chi eroga servizi di logistica, trasporto e allestimento che abbiano una quota superiore al 51% dei ricavi derivanti da attività in fiere e congressi, vanno 81.334.000 di euro, in proporzione alla differenza tra ricavi del periodo 1° agosto 2020 – 31 dicembre 2020 e quelli conseguiti nel medesimo periodo del 2019.
Il contributo previsto dal DM 280 può cumularsi ad altri conseguiti sulla base della normativa emergenziale, basta tuttavia che l’importo complessivo non superi la differenza tra i ricavi 2019 e 2020 nei periodi considerati. Comunque non deve superare egli aiuti autorizzati, secondo la disciplina in materia di aiuti di Stato.
Per accedere a queste misure di ristoro si può presentare una sola domanda, riferita alternativamente al settore fieristico o congressuale o al settore della logistica o dell’allestimento di fiere e congressi.
Per fare domanda ai contributi del DM 280 verranno pubblicati prossimamente dalla Direzione generale della programmazione e delle politiche del turismo gli avvisi contenenti le modalità e i termini per la presentazione delle domande per i comparti di fiere e congressi e tour operator e agenzie di viaggio.