IT-EX: UN ORIZZONTE INTERNAZIONALE

Il 26 gennaio presso il Mimit, alla presenza del ministro Adolfo Urso, Aefi e IT-EX 2026 e IT-EX hanno firmato una lettera di intenti che dà seguito e sviluppo al protocollo firmato a settembre per sostenere competitività e internazionalizzazione dell’industria fieristica.

Un accordo per una rappresentanza condivisa

Rafforzare la collaborazione tra le principali associazioni italiane, valorizzare il ruolo delle fiere come strumento di politica industriale e di internazionalizzazione delle imprese, consolidare una rappresentanza unita e autorevole. Questi gli obiettivi che si sono date Aefi e IT-EX 2026 (Italian Association of International Exhibitions), nel rispetto delle loro caratteristiche peculiari, quando hanno sottoscritto il nuovo documento. Un evento che segna un ulteriore avanzamento nel percorso di collaborazione, definendo un quadro condiviso di lavoro che prevede il coordinamento delle attività di rappresentanza istituzionale, l’avvio di tavoli operativi congiunti. Oltre che la valutazione di un eventuale percorso di aggregazione, nel rispetto delle specificità e dei modelli organizzativi delle due realtà.

Aefi, puntare a una visione strategica più ampia

“La firma di oggi rappresenta una svolta decisiva verso un percorso di integrazione tra Aefi e IT-EX 2026 e di una rappresentanza unitaria dell’industria fieristica italiana, quarta al mondo e seconda in Europa – ha ricordato il presidente di Aefi, Maurizio Danese –. Lo scenario geopolitico impone una visione strategica scevra da campanilismi e inutili frammentazioni. Il sistema fieristico italiano è una leva imprescindibile per la crescita delle Pmi e delle politiche di internazionalizzazione a favore dell’export. Inoltre, con i suoi 22 miliardi di indotto complessivo, contribuisce attivamente allo sviluppo dei territori. Da oggi, con IT-EX condividiamo obiettivi comuni per potenziare la competitività delle fiere e degli organizzatori a favore del Sistema Italia nel mondo”.