I FONDAMENTI DEI SUCCESSI DI PITTI IMMAGINE

Sarà ‘The Pool’ il tema ispiratore e visivo dell’edizione estiva 2026 di Pitti Uomo 110, dal 16 al 19 giugno prossimi a  Firenze, in Fortezza da Basso.

Thank you for reading this post, don’t forget to subscribe!

Il tema non concilia i contrasti e non racconta subito tutta la storia. Sta a chi guarda seguire la trama che Chris Vidal Tenomaa e Tuomas Laitinen – rispettivamente editor in chief e fashion director di SSAW Magazine – hanno sviluppato con un impianto fortemente narrativo. Al quale hanno contribuito gli abiti di Simone Rocha.

Un impianto che, mettendo estetica e progetto personale l’una di fronte all’altro, sembrano suggerire un modo di avvicinarsi al prossimo Pitti Uomo.

Migliori negozi di moda Il tempo dell’attesa

Nel lavoro dei curatori della campagna di Pitti Uomo 110 The pool è la piscina, dove un giovane uomo sfiora con la mano la sua immagine riflessa sulla superficie immobile dell’acqua.

Tutto sembra sospeso in questo scatto, è il tempo dell’attesa, il tempo trattenuto.

La luce è ghiacciata e vivida come in un dipinto di David Hockney, e poi lo specchio dell’acqua, che riflette un desiderio che non trova ancora forma, quasi un ideale erotico a bordo vasca.

Il giovane indossa un abito scuro, elegante e leggero, con volumi e accessori che svelano un progetto tutto contemporaneo. Un soggetto che non è il corpo celebrato della tradizione iconografica del nuoto, ma un moderno Narciso, disincantato, che riconosce il potere seduttivo del riflesso ma decide di rompere l’incantesimo.