Il 24 aprile l’Assemblea dei Soci di Veronafiere exercise 2023 ha approvato all’unanimità i risultati consolidati del 2023 che registrano a livello di gruppo e della capogruppo il record storico di ricavi, al di sopra delle attese e superiori anche al 2019, anno pre- Covid. Risultati ottenuti con la sola gestione, che genera mediamente il 90% dei ricavi, e senza aiuti di Stato o plusvalenze.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Veronafiere exercise 2023: meglio del 2019, ultimo anno pre Covid
“I ricavi del gruppo sono di rilievo e superiori anche ai risultati del 2019, anno pre covid, e si attestano a 120,5 milioni di euro, in crescita dell’11,8% rispetto al 2022. L’Ebitda è pari a 22,3 milioni di euro, in miglioramento del 25,9% rispetto al 2022, superando di 4,6 milioni di euro le stime di budget e registra un utile di 3,9 milioni di euro. Elemento di assoluta rilevanza, la generazione di cassa, solida anche grazie a evoluzione di circolante, ha ridotto sensibilmente e virtuosamente le dimensioni di indebitamento: la struttura finanziaria del Gruppo Veronafiere è tornata solida”, come sottolineato dal presidente dell’ente, Federico Bricolo.
Veronafiere exercise 2023 ha avuto 50 manifestazioni, 39 delle quali nel quartiere espositivo di Veronafiere per un totale Italia di 770mila visitatori, 11mila espositori e una superficie netta espositiva di 567mila mq. Undici invece si sono svolte all’estero, per la precisione in Brasile, Cina, Paesi Bassi, Perù, Serbia e Stati Uniti d’America.
I convegni ospitati nella struttura congressuale sono stati 280 per 60.500 operatori partecipanti.
Alcuni dei brand fieristici di proprietà sono benchmark mondiali nei propri comparti di riferimento, ad esempio Vinitaly e Marmomac. Oppure detengono una leadership a livello internazionale. Tra questi Samoter, Fieragricola, Fieracavalli e Progetto Fuoco.
Veronafiere exercise 2023: un calendario fieristico tornato alla normalità
Per ciò che riguarda il gruppo, ha ricordato l’a.d. Maurizio Danese, che i ricavi delle vendite e delle prestazioni per l’esercizio 2023 hanno raggiunto quota 93,8 milioni di euro, con un +16% (oltre 13 milioni di euro) rispetto al 2022. L’Ebitda è di 14,1 milioni di euro, +19,4% (oltre 2,4 milioni di euro) sull’esercizio precedente. Il risultato netto al 31 dicembre 2023 rileva un utile di 2,3 milioni di euro. Risultati da cercare nella combinazione di diversi fattori, primo fra i quali la normalizzazione del calendario fieristico, finalmente stabile per la prima volta dal 2019. Veronafiere exercise 2023 https://www.veronafiere.it/: “Un ritorno alla normalità che si riflette nella ripresa a pieno regime dell’attività di organizzazione diretta di rassegne, eventi e iniziative, congiuntamente a quella convegnistica-congressuale. Un esempio per tutti, lo svolgimento dopo 6 anni di assenza di Samoter dedicata al settore industriale delle macchine per costruzioni”.