Il tour di presentazione di 46th Eima International, in programma dal 6 al 10 novembre a BolognaFiere, prevede conferenze in numerose città italiane ed estere. Tra queste anche Bastia Umbra, nel contesto di Agriumbria, storica rassegna che ogni anno richiama agricoltori e operatori economici da tutta l’Italia centrale offrendo tecnologie innovative per l’agricoltura e la zootecnia.
La conferenza stampa dedicata alla rassegna bolognese ha offerto un aggiornamento sui numeri e sulle novità di questo evento, organizzato dalla Federazione italiana dei costruttori di macchine agricole FederUnacoma.
46th Eima International: in crescita il numero di espositori
Alla 46ma edizione, come sottolineato dal direttore generale di FederUnacoma, Simona Rapastella, sono già oltre 1.600 le richieste di partecipazione già formalizzate. Di queste più di 500 da parte di case costruttrici estere, numero destinato a crescere nelle prossime settimane portando il totale degli espositori ai livelli più alti nella storia della rassegna.
Nel ricordare come l’esposizione si caratterizzi per la ripartizione in 14 macro-settori merceologici e in 5 saloni tematici – componentistica, irrigazione, bioenergie, giardinaggio, sistemi digitali – Rapastella ha sottolineato l’importanza di 46th Eima International per la promozione e il commercio dei macchinari agricoli, tanto più importante in un anno nel quale il mercato, sia quello internazionale che quello nazionale, attende un rilancio.
Necessità di più trasparenza e certezze
“Nei primi tre mesi dell’anno il mercato nazionale delle trattrici registra un calo complessivo del 25% a fronte di 3.812 unità immatricolate, e cali significativi si riscontrano anche per le mietitrebbiatrici, le trattrici con pianale di carico, i rimorchi e i sollevatori telescopici”.
La flessione delle immatricolazioni – è stato detto in conferenza 46th Eima International www.eima.it – dipende in buona misura dalla crescita dei listini e dei tassi d’interesse per i prestiti bancari. E, talvolta, dalle complesse procedure di accesso agli incentivi pubblici.
Allo stato attuale, il credito d’imposta per il 4.0 è in via di esaurimento ed offre condizioni meno favorevoli rispetto agli anni passati, mentre la misura per il 5.0 è ancora in fase di messa a punto. Ma soprattutto, si attende il pieno funzionamento degli incentivi del Pnrr, gestito dalle Regioni (400 milioni complessivi per la meccanizzazione agricola), e la seconda tranche del Fondo nazionale per l’Innovazione (100 milioni stanziati per il 2024).
“La Federazione sta collaborando con i Ministeri e con le Regioni per facilitare le procedure di erogazione – ha concluso Simona Rapastella – e ha già programmato di istituire all’interno di 46th Eima International uno “sportello” per fornire agli agricoltori, ai contoterzisti e agli operatori economici informazioni e indicazioni pratiche per l’accesso ai fondi pubblici”.