Con cadenza triennale, Ipack-Ima 2025 è la fiera di riferimento internazionale per il settore del processo e confezionamento rivolta al mondo food e non food.
L’edizione 2022, che si è svolta dal 3 al 6 maggio, ha visto la presenza di 59.837 visitatori, dei quali il 25% in arrivo dall’estero, che hanno incontrato 1.166 espositori espressione del meglio della tecnologia internazionale del settore. In attesa della prossima edizione si terrà a Fieramilano Rho dal 27 al 30 maggio 2025, si iniziano a delineare i temi che saranno al centro di Ipack-Ima 2025.
La pasta, il cibo più amato. E non solo in Italia
Come quello dei prodotti grain based. Ne è un esempio la pasta, tra i cibi più amati e popolari del mondo che vanta una produzione a livello globale che supera i 17 milioni di tonnellate. L’Italia è il primo consumatore al mondo con 23 Kg pro capite all’anno, ma il mercato del grain based food e della pasta in particolare è in continua crescita con dati molto interessanti.
La produzione mondiale è cresciuta infatti del 1,8% vs 2021, con un raddoppio rispetto al 1998. Tra i leader di mercato spicca il nostro Paese, al primo posto con 3,6 milioni di tonnellate nel 2022, +3,2% rispetto al 2021, per un giro d’affari complessivo da 7 miliardi di euro.
Guardando ai consumi, all’Italia seguono Tunisia, con 17 kg all’anno pro capite, e Venezuela con 12 kg. Quanto alle macroaree, inoltre, il 75% della pasta consumata in Europa e il 25% nel mondo sono di produzione italiana.
Ma anche il più tradizionale degli alimenti sta vivendo un’evoluzione in linea con i nuovi stili di vita, che porterà i consumatori a guardare a formati diversi, packaging più ecologici e rinnovate modalità di consumo, soprattutto grazie all’introduzione della pasta nel mondo.
Un mercato che si ritrova in Ipack-Ima
Il Grain Based Food non è quindi solo indice di tradizione, ma di un’evoluzione determinata dalla contaminazione culturale e dall’internazionalizzazione dei mercati. Un dato emerso anche nell’ultima edizione di Ipack-Ima 2025, che sul comparto punta molto con player di alto profilo a livello globale e visitatori in percentuali significative.
Guardando all’affluenza, infatti, emerge come il 24% del totale dei visitatori, uno su quattro, provenga proprio da questo mercato con oltre 14.000 professionisti presenti in fiera (su un totale di quasi 60.000).
Dal punto di vista delle macchine per il packaging, il Grain Based Food, tradizionalmente raccolto in fiera nella community “Pasta, Bakery & Milling”, esprime nel mondo numeri decisamente importanti.
L’Italia guida la produzione, con un fatturato complessivo di 491 milioni di euro, ben 190 aziende operanti nel comparto e una quota export del 68%, principalmente concentrata verso Stati Uniti, Germania e Francia. (Fonte: MECS).
Quello della Pasta, Bakery & Milling è un settore “core” di Ipack-Ima 2025 www.ipackima.com, in particolare per le tecnologie di produzione della pasta secca. E sono già molti i top player del comparto che hanno confermato la propria presenza.