Proseguono gli eventi in previsione di 3th Slow Wine Fair, nuova edizione della fiera internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto, che si svolgerà a BolognaFiere dal 25 al 27 febbraio. Una delle tappe di avvicinamento alla manifestazione bolognese è rappresentata dai convegni online di approfondimento. Ultimo in ordine cronologico quello del 17 gennaio a tema “Suolo, bene comune”.
La macchina organizzativa è anche in piena attività nella selezione degli espositori – vagliati da una commissione di esperti nazionali e internazionali – e nell’organizzazione della presenza di buyer, ristoratori e addetti ai lavori alla ricerca di vini che siano espressione del territorio e attenti dell’ambiente.
Tra le tante proposte che la fiera sta preparando spiccano le Masterclass, degustazioni guidate rivolte ad appassionati e professionisti del settore e dedicate a esplorare il panorama vinicolo italiano e internazionale.
3th Slow Wine Fair: focus sui vitigni autoctoni
Molti i temi al centro di questa terza edizione dell’evento. E tra questi una particolare attenzione va allo studio del patrimonio dei vitigni autoctoni, ovvero quella straordinaria ricchezza ampelografica che è un elemento distintivo della viticoltura italiana. Sono infatti ben 750 le varietà di uva da vino registrate nel nostro Paese – e recensite dalla Guida ai vitigni d’Italia di Slow Food Editore –, alcune dimenticate e in seguito riscoperte, salvaguardate e valorizzate.
Parlare di vini autoctoni significa ripercorrere storia, tradizione e biodiversità di un prodotto simbolo dell’italianità. Si tratta di varietà spesso presenti solo in determinate porzioni del nostro territorio, a dimostrazione che ogni regione ha una propria specifica identità enologica che merita di essere raccontata, divulgata e assaggiata. Proprio per valorizzare questo capitale culturale e commerciale, 3th Slow Wine Fair https://slowinefair.slowfood.it/ organizza incontri-degustazioni che aiutino gli appassionati e i professionisti del settore a districarsi tra le proposte e a scoprire vere e proprie gemme di territori precisi, non limitandosi ai vini più conosciuti.
Il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow
Dal 16 gennaio, è possibile inoltre votare i locali segnalati per il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, che celebrano le migliori selezioni vinicole del mondo e del retail. Dal lancio del 7 novembre al 15 gennaio, appassionati e professionisti del settore hanno candidato oltre 500 carte dei vini alle 12 categorie territoriali e tematiche del premio.
Fino al 1° febbraio ogni utente può esprimere un’unica preferenza per categoria. I locali in classifica verranno, quindi, valutati da una giuria di esperti, che decreterà a chi conferire i premi lunedì 26 febbraio, durante la 3th Slow Wine Fair.