“Questa edizione di Pitti Bimbo 97 Firenze – è stato il commento a caldo dell’amministratore delegato di Pitti Raffaello Napoleone a chiusura della 97esima edizione della manifestazione, dal 21 al 23 giugno in Fortezza da Basso a Firenze, sottolineandone in particolare la tenuta dei visitatori provenienti dall’estero. L’affluenza dei compratori, che complessivamente dovrebbe raggiungere le 2.000 presenze, è in linea con quella della scorsa estate”.
L’ad ha inoltre ricordato come i numeri dei negozi e dei punti vendita siano rimasti sugli stessi livelli, confermando quindi la capacità d’acquisto degli operatori intervenuti, anche se al termine dei tre giorni avremo un centinaio di buyer registrati in meno, in particolare dall’Italia.
“I feedback raccolti tra gli stand in questi giorni – ha aggiunto Napoleone – sottolineano la qualità dei buyer presenti a Pitti Bimbo 97 Firenze e la loro internazionalità, un elemento che in questo momento fa da traino decisivo per i fatturati delle aziende del kidswear. Siamo consapevoli che questa sia una fase complessa per il mercato e per le aziende, per questo un plauso va proprio ai 230 espositori che hanno partecipato: nonostante le difficoltà oggettive hanno dimostrato con le loro collezioni in Fortezza una spinta decisa verso la creatività, e un’attenzione sempre più spiccata per i valori della qualità, il green, la salute e l’autenticità”.
Qualche anticipo sui dati della 97° edizione
Tra i primi 12 mercati esteri di riferimento a questa edizione sono risultati in crescita i numeri relativi a Germania, Svizzera e Stati Uniti. Mentre fanno registrare un ritorno a numeri importanti i buyer da Russia e Cina, mercati che erano mancati alle ultime edizioni. Così come in crescita sono nuovi mercati come Brasile, Corea del Sud e le presenze dall’area Mediorientale.
In tutto i compratori esteri – che rappresentano il 42% del totale – dovrebbero raggiungere le quasi 800 presenze, in arrivo da circa 50 Paesi. Il numero complessivo dei visitatori di Pitti Bimbo 97 Firenze dovrebbe sfiorare le 3.000 presenze.
Ha concluso questo primo “assaggio” di numeri Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine: “Ci tengo a sottolineare che questa edizione ha consolidato ancora una volta la dimensione di Pitti Bimbo come appuntamento lifestyle e di ricerca, con una proposta di collezioni e novità capace di dialogare con tutti gli elementi del vivere quotidiano dei bambini (il gioco, la scuola, lo sport, la vita all’aria aperta, per esempio). E che ha fatto tornare gli eventi come momento significativo di comunicazione ed evolvere il format delle presentazioni, con performance ed iniziative agili che hanno animato Pitti Bimbo 97 Firenze https://bimbo.pittimmagine.com/ nei tre giorni”.
Prima fra tutte la novità della Petite Parade, che si è svolta con successo tra gli stand del Padiglione Cavaniglia.
Grande partecipazione hanno avuto anche le attività sviluppate per coinvolgere buyer, stampa e i tanti influencer italiani e internazionali presenti.
