40th Aefi:a Roma festeggiamenti e sguardo al futuro

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Per celebrare il 40th Aefi – Associazione esposizioni e fiere italiane, si è svolto il 7 giugno a Roma, presso la Camera di Commercio, il convegno “Internazionalizzazione e turismo: 2 capitali fieristici al servizio del made in Italy”.
L’evento, che si è svolto in concomitanza con la Giornata Mondiale delle Fiere – GED2023, ha visto anche la presentazione degli studi realizzati da Prometeia e Roland Berger per Aefi.
Dopo i saluti del presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, c’è stato l’intervento di Maurizio Danese, alla presidenza di Aefi dedicato a “Una chiamata per il futuro delle fiere”.

40th Aefi: più internazionalizzazione per crescere

Il settore fieristico italiano coinvolge 190 imprese e 3700 addetti, un comparto che vale 1,4 miliardi di euro l’anno. In altre parole, come ricordato da Danese, si tratta di “uno straordinario vettore di crescita per le imprese del made in Italy ancora però poco presente all’estero, dove gli attori italiani sviluppano in media meno del 10% dei loro ricavi complessivi; per questo la sfida, già nel medio termine, consisterà nella creazione di uno strumento in grado di assecondare la crescita delle manifestazioni leader fuori dai confini nazionali”.
Una riflessione arriva dallo studio “Strategia di rafforzamento internazionale del sistema fieristico italiano”, realizzato dalla società Roland Berger per Aefi. Nel report viene data la ricetta per favorire il salto di qualità internazionale che passa dalla “call to action”, avviata in occasione del convegno.

40th Aefi: il ruolo del “Club deal”

Gli step successivi riguarderanno l’adesione degli operatori fieristici e delle principali rassegne a una piattaforma – il “Club deal” –, l’elaborazione di un programma condiviso con la definizione degli incroci strategici e il matching manifestazioni/Paesi-obiettivo. E ancora: la quantificazione degli impatti economici e degli investimenti, anche in ottica di acquisizioni, il coinvolgimento delle istituzioni (ministeri competenti, Ice, Simest…).
Il “Club deal”, secondo il documento redatto da Aefi e Roland Berger, sarà una piattaforma aperta a tutte le manifestazioni internazionali leader del prodotto-Italia. Due gli obiettivi: assecondare ulteriormente la crescita delle esportazioni; consolidare una presenza della quarta industry fieristica mondiale anche grazie a finanziamenti a supporto dello sviluppo globale del brand tricolore.
Il tutto con una regia unica, coordinata e condivisa dai player che saranno liberi di partecipare o meno a iniziative – anche comuni e suddivise per filiere – in funzione delle loro scelte di portafoglio.

Una leva di politica industriale

40th Aefi www.aefi.it:“L’obiettivo è accompagnare le nostre imprese nel mondo sotto un’unica bandiera e colmare il gap internazionale del nostro sistema per condurlo sui valori di Francia e Germania, le cui manifestazioni all’estero incidono quasi per il 30% del fatturato complessivo”, ha concluso Danese.  Secondo Francesco Calvi Parisetti, partner Roland Berger Italia, quello fieristico è un sistema che garantisce alle aziende del nostro Paese uno strumento a basso costo, ma capace di fornire un’elevata esposizione verso l’estero grazie agli eventi internazionali leader organizzati in Italia.