Mida 2023, sfiorati i 70.000 visitatori

Mida 2023

Mida 2023, l’87a Mostra Internazionale dell’Artigianato, dal 25 aprile al primo maggio alla Fortezza da Basso di Firenze, ha chiuso con bilancio più che positivo. Segno più infatti sia per quanto riguarda la soddisfazione degli espositori che dell’affluenza di pubblico, con tanti visitatori in più che hanno affollato i padiglioni e le sale storiche della Fortezza.

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Un format più “snello”

Il successo di Mida 2023che ha visto circa 70.000 visitatori in soli 7 giorni di svolgimento dell’evento contro i tradizionali 9, conferma la strada intrapresa dagli organizzatori, che mette al centro l’eccellenza del mondo artigiano in un contesto unico come la Fortezza da Basso.
“Le sinergie instaurate non solo con  istituzioni e associazioni di categoria ma anche con importanti realtà museali come il Museo Bardini, il prestigio delle mostre collaterali e il valore culturale dei workshop e convegni su tematiche di stretta attualità quali il metaverso e il restauro sostenibile, ci hanno permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati di crescita in termini di qualità e di numeri oltreché di affermazione in importanti mercati internazionali quali Stati Uniti, Gran Bretagna, Lussemburgo, Qatar, Emirati Arabi,Corea, ecc”, ha dichiarato Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera.

Proteggere l’artigianato

“Nel 2018 chiedemmo a Firenze Fiera uno sforzo per riqualificare Mida 2023 – ha aggiunto Giacomo Cioni, presidente CNA Firenze Metropolitana – che si è tradotto, nel corso degli ultimi anni, in un’opera di selezione dei partecipanti e, per l’ente, in un sacrificio economico da sostenere come investimento. Adesso raccogliamo i risultati di quello sforzo e la manifestazione si presenta oggi a pieno regime, come confermano numeri e qualità degli espositori”.
A fronte di questo, però, si può fare un altro passo in avanti, sviluppando il carattere internazionale di Mida 2023 , che potrebbe ad esempio accogliere al suo interno un momento di riflessione economica, culturale e scientifica. “Una sorta di Stati generali dell’artigianato a livello europeo” come sottolineato da Cioni. Perché, proteggendo l’artigianato, si proteggono i piccoli imprenditori e anche quel sapere “che deve essere trasmesso alle generazioni future e quel modello di imprenditoria che ancora oggi rappresenta oltre il 95% della nostra produzione”.

Coinvolgere la città

Mida 2023 https://mostrartigianato.it/ si è, dunque, riconfermata un appuntamento importante per tanti fiorentini e non solo.
Anche quest’anno l’evento ha dato conferma di essere un polo attrattivo per gli artigiani non solo del territorio ma anche a livello internazionale. A confermarlo le tante presenze e le lunghe code fin dall’apertura che hanno confermato l’interesse della città nei confronti delle opere degli artigiani.
“L’importante adesso è mettersi subito al lavoro per la prossima edizione cercando di allargare e coinvolgere ancora di più la città verso questa importante manifestazione che testimionia come l’artigianato occupi ancora un posto importante nel cuore di tanti fiorentini e non solo”, è il commento del presidente di Confartigianato Firenze, Alessandro Sorani.

 

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