Vinitaly 2023: in crescita i top buyer

Vinitaly 2023

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In attesa di Vinitaly 2023 , a Veronafiere dal 2 al 5 aprile prossimi, il settore fa il bilancio dello scorso anno. Un bilancio negativo per il vino italiano nel circuito retail e grande distribuzione di Usa, UK e Germania, Paesi che valgono circa il 50% delle nostre esportazioni.
Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio del Vino UIV-Vinitaly su base Nielsen-IQ, nel 2022 nei tre top buyer sono stati venduti 4,9 milioni di ettolitri di vino, un -9% rispetto al 2021, per valori in riduzione del 5%, pari a 4,7 miliardi di euro. Rispetto alle vendite 2021, manca all’appello l’equivalente di 63 milioni di bottiglie e un controvalore di 253 milioni di euro.
Le performance generali peggiori in UK (-11% volume e -8% valore), gli Usa smorzano a -2% l’erosione in valore (2,1 miliardi di euro), limitando il minus a volume a -5%. La Germania al -7% valoriale affianca una perdita del 10% volume (1,7 milioni di ettolitri).

Vinitaly 2023: un bicchiere mezzo pieno…

Se i dati della distribuzione nei Paesi presi in considerazione non brillano, l’Osservatorio rileva tuttavia un mercato della ristorazione in crescita consistente grazie a un ritorno alle normalità del pre-Covid, crisi economica permettendo.
In tutti e tre i mercati elencati sopra, si riscontra infatti un ritorno – più o meno soft – ai livelli del 2019. Un ritorno che vede il Prosecco giocare una partita a parte, con incrementi in doppia cifra sul periodo.

Il road show in vista di Vinitaly 2023

Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere: “Siamo convinti, ancor più in questo particolare momento storico, che il settore non possa permettersi di allentare la presa sui suoi principali mercati di sbocco. Per questo da 20 giorni siamo impegnati con Vinitaly in un road show di promozione del vino italiano e di selezione dei migliori buyer da invitare a Verona; una campagna senza precedenti in 9 Paesi di 3 Continenti che prevede un’ampia presenza sulle tre piazze principali ma anche sui target emergenti.
L’azione riflette un potenziamento del 30-40% degli investimenti sull’estero che, grazie anche al supporto di Ice-Agenzia, garantirà per il prossimo Vinitaly 2023 https://www.vinitaly.com/ una crescita dei top buyer nell’ordine del 40%, per arrivare al raddoppio nel 2024”.
Dopo le recenti tappe statunitensi (Princeton, New York, Chicago), in febbraio il tour si è fermato  a Monaco, Bruxelles e Zurigo e in contemporanea a Londra e Cardiff, per concludersi in Giappone (21 febbraio) e Corea del Sud (23).