Tutta la filiera dell’apicoltura professionale si dà appuntamento alla 39th Apimell, in programma a Piacenza Expo dal 3 al 5 marzo. Si tratta della più importante e qualificata mostra-mercato di tutta Europa dedicata ai prodotti, alle attrezzature e alle tecnologie per l’apicoltura.
Un evento fieristico dedicato non solo ai professionisti del settore, ma anche al pubblico di appassionati.
L’ultima edizione della manifestazione ha visto la partecipazione di 133 espositori diretti, dei quali 21 provenienti soprattutto dai Paesi europei, e 35.000 visitatori italiani e stranieri.
39th Apimell: spazio a formazione e informazione
La mostra si prepara ad accogliere aziende, operatori e visitatori negli spazi del quartiere fieristico di Piacenza per promuovere le novità del settore.
Come ogni anno un calendario di eventi e incontri per informarsi, aggiornarsi e cogliere opportunità di crescita. Non mancheranno quindi i convegni, fulcro attrattivo per gli apicoltori che si confronteranno con i temi di maggiore attualità. Come la Direttiva Miele Europea, dalla quale derivano domande e quesiti sui quali si confronteranno tutte le realtà coinvolte.
In contemporanea Seminat e Buon Vivere
Keywords guida alla 39a Apimell https://www.apimell.it/ saranno sostenibilità, ambiente, biologico e qualità. Il tutto coniugato alle tecnologie smart a supporto delle fasi di produzione.
Di particolare rilievo in questa edizione il catalogo di bandi e risorse a disposizione per il sostegno agli investimenti delle aziende agricole e degli operatori professionali. Uno stimolo in più al mercato degli espositori dopo il periodo Covid e le scarse produzioni di miele a fronte di una domanda in crescita.
Spazio anche ai trasformatori dei prodotti dell’alveare: mieli poliflora, mieli monoflora, mieli tipici e pregiati, polline, propoli, cera vergine, gelatina reale, prodotti per l’erboristeria e la cosmetica.
A supporto della 39th Apimell due saloni collaterali e complementari. Seminat, 40° edizione dell’appuntamento con il giardinaggio e la nuova orticoltura sostenibile, e la kermesse enogastronomica Buon Vivere, dedicata alle proposte della buona tavola italiana.