In attesa dei dati più completi sulla 92esima edizione, gli organizzatori di Pitti Immagine Filati 2023, dal 25 al 27 gennaio nella Fortezza da Basso di Firenze, hanno divulgato i primi numeri relativi all’evento.
Numeri ai (quasi) livelli pre Covid
Oltre 2.850 i compratori registrati nel salone, dei quali oltre 1.100 esteri.
Quanto ai compratori, si stimava di raggiungere nella giornata conclusiva del 27 gennaio, le 3.000 presenze, numero ormai vicino ai livelli pre Covid. Di essi, fra i 1.130 e i 1.150 provengono dall’estero, con in testa Francia, UK, Germania, Usa, Svizzera, Spagna, Turchia, Olanda, Danimarca e Portogallo.
A Pitti Immagine Filati 2023 anche i compratori asiatici, come già successo per i saloni dedicati a Uomo e a Bimbo, tornano a frequentare le fiere europee.
Pur senza raggiungere i numeri del 2019-inizio 2020, va però sottolineato come la qualità è alta da Giappone, Corea del Sud, Cina Continentale e Hong-Kong e Mongolia. L’Europa è rappresentata al completo, dalle aree atlantiche e meridionali a quelle orientali e nordiche.
Buyer più motivati
Dati che rendono possibile dare un giudizio più che positivo di questa rassegna 2023, che ha presentato le collezioni di filati per la stagione primavera-estate del 2024 disegnate e prodotte dalle migliori filature italiane e internazionali.
“I 105 espositori hanno mediamente lavorato a ritmi molto alti già dalla prima mattina – come sottolineato da Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – e, nei primi commenti di alcuni di loro, si sottolinea non solo l’alta affluenza di compratori, ma anche la loro motivazione e importanza”.
Pitti Immagine Filati 2023 è visitato, tra gli altri, dai responsabili prodotto dei migliori maglifici internazionali, dagli uffici stile dei luxury group e da tutte le principali maison della moda, dai responsabili stilistici delle aziende di interior e home design e da altri professionisti della creatività industriale.
“Una fiera diversa dalle altre, poiché gli altissimi contenuti tecnici e manifatturieri si uniscono alla capacità dell’insieme di evocare e rappresentare anche il glamour della moda – e un grande contributo in questo senso arriva dallo Spazio Ricerca – ha continuato l’amministratore delegato –. È un momento di condivisione per gli operatori del settore, un momento di confronto e di reciproca spinta all’innovazione, in tutte le componenti che portano al prodotto”.
Feedback molto positivi registrati tra buyer presenti a Pitti Immagine Filati 2023 https://filati.pittimmagine.com/it, stampa e operatori anche per le partecipazioni speciali di questa edizione. A partire dall’area CustomEasy, dedicata alla customizzazione nel mondo della maglieria luxury. Interesse per il progetto “Knitting the future: exploring new areas” di Dyloan e il per nuovo tema “Feel the People” del concorso firmato Feel The Yarn.
“Pollice in alto” anche per l’installazione di The Woolmark Company e Luna Rossa Prada Pirelli, che ha presentato le innovative uniformi tecniche del team velico. Fino all’esperienza immersiva Changing RooTs proposta da Polimoda.
Come sempre, infine, molto apprezzato anche Vintage Selection, salone nel salone e valore aggiunto per gli operatori arrivati alla Fortezza da Basso.